Migliorano borse di studio e internazionalizzazione alla d'Annunzio: scalata nel rapporto Censis

Censis: Unical al secondo posto tra i grandi atenei statali d'Italia

In totale sono state elaborate 63 classifiche che serviranno a orientare ragazzi e famiglie nella scelta nell'università. Per quanto riguarda gli atenei non statali al comando dei grandi c'è la Bocconi di Milano, mentre la Luiss di Roma guida la classifica delle università medie e Bolzano quella delle piccole.

L'università molisana che rientra nel raggruppamento dei 10 piccoli atenei si è posizionata al penultimo posto.

Qua il link al sito del Censis con tutte le classifiche aggiornate. Poi la lieve flessione fino ai dati registrati oggi; internazionalizzazione 72,0 in lenta risalita rispetto al 2013; servizi 66,0 con un andamento invariato dal 2013 al 2018; strutture 84,0 con dati in picchiata nel 2017 con 72 rispetto al 76 del 2013, e poi in netta risalita fino ad oggi.

Decisamente lusinghiera la valutazione che emerge per Unimore dai parametri che concorrono a definire il giudizio sulla sua didattica, dove risulta seconda nelle lauree triennali appartenenti al gruppo dell'ingegneria (pari merito con Bergamo); seconda nelle triennali appartenenti al gruppo disciplinare linguistico; seconda per il gruppo delle lauree triennali in Professioni sanitarie; terza nelle lauree triennali appartenenti al gruppo disciplinare dell'ingegneria (civile, informazione e industriale); terza per le triennali del gruppo agrario; terza per la laurea magistrale ciclo unico in Giurisprudenza. Passando agli atenei "grandi" (da 20.000 a 40.000 iscritti) al primo posto resta l'università di Perugia con 93,8.

"È questa la strada che il sistema universitario calabrese - aggiunge - deve perseguire per offrire serie e concrete opportunità agli studenti e alle studentesse della nostra regione e, tramite loro, a tutta la Calabria nel suo complesso".

Scendendo ai "medi" atenei statali (da 10.000 a 20.000 iscritti) svetta l'università di Siena, come lo scorso anno, con 99 punti. Le strutture, i servizi allo studente, l'occupazione al termine della carriera universitaria, il placement fatto a un certo livello come stiamo già facendo con il Salone del Lavoro e della Creatività, e la ricerca scientifica applicata al territorio come stiamo sperimentando anche attraverso il Festival della Ricerca e dell'Innovazione. La sua facoltà di medicina è tra le migliori per quanto riguarda la "Progressione di Carriera" degli studenti, tanto da totalizzare ben 100 punti in quest'ambito.

Tra i mega atenei statali mantiene la prima posizione in graduatoria l'università di Bologna, con un punteggio complessivo pari a 91,2.

Rispetto allo scorso anno, l'Ateneo molisano sale di un posto e manda all' ultimo l'università del Sannio.

Stabile la speciale classifica dei Politecnici, guidata dal Politecnico di Milano (91,2), seguito dallo Iuav di Venezia (89,0), secondo posizionato, e dai Politecnici di Torino e di Bari, rispettivamente terzo e quarto. Con 92 scala la graduatoria di tre posizioni e conquista il secondo posto l'Università della Calabria.

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