Lega, Umberto Bossi al Corriere attacca i meridionali leghisti: "Vogliono essere mantenuti"

Oltre il nazionalismo c'è la'Lega delle Leghe europea'Libereremo i popoli dalle élite. Qual è l'idea di Salvini

La sentenza della Cassazione è stata emessa ieri e autorizza il sequestro qualsiasi somma di denaro alla Lega fino ad arrivare alla cifra di 49 milioni di euro. Basti pensare che l'anno scorso al raduno di Pontida c'era e non ha parlato, mentre quest'anno neanche si è presentato. "Un'azione - è l'accusa - che non ha precedenti in Italia e in Europa".

Finora sono stati bloccati un milione e mezzo di euro: complessivamente sono stati trovati 3 milioni e 150 mila euro.

La caccia grossa è aperta, la strada è lunga, ma si può fare con il via libera della Suprema Corte.

È una vittoria morale per lo scrittore anticamorra sotto scorta Roberto Saviano, da tempo in guerra totale con Salvini.

Il processo, però, si divide in due all'udienza preliminare quando il gup decide di trasmettere il filone sui rimborsi elettorali per competenza a Genova, dove ha sede la banca in cui fu accredita a Belsito l'ultima trance dei rimborsi elettorali, proprio quei 5,7 milioni finiti misteriosamente in Tanzania passando per le banche dell'isola di Cipro. "Posso portare i soldi datici dai pensionati a Pontida per comprare magliette, cappellini e patatine fritte".

"È una sentenza che non mi crea nessun imbarazzo, non riguarda la Lega di Salvini ma quella di Bossi e del suo cerchio magico". Si chiede ironicamente su Twitter il presidente dem, Matteo Orfini. "Una volta urlavi onestà, ora sei alleato con chi ha truffato gli italiani". "Ricche emozioni, per l'accoglienza e l'invasione dello stand Puglia dove si sono potuti apprezzare i nostri prodotti locali, e tante relazioni, vista la presenza dei numerosi Ministri e Sottosegretari di Governo con i quali ci si è soffermati sulle tematiche che coinvolgono il nostro Sud". Si tratta - era il ragionamento filtrato da fonti interne al partito alle agenzie di stampa - di un attacco alla Costituzione perché "si nega il diritto a milioni di italiani di essere rappresentati".

E questo perché "non è la Lega che è cambiata, è il mondo a essere cambiato. - sostiene l'attuale segretario - Noi, abbiamo capito che da soli non andavamo da nessuna parte". Francesco Zicchieri torna a sottolineare il ruolo della Lega di Salvini sul territorio pontino e lo fa il giorno dopo l'intervista rilasciata da Stefano Galetto, fedelissimo dell'ex sindaco ed ex consigliere regionale che dopo diversi anni è tornato a parlare per ribadire il suo impegno politico da libero cittadino sottolineando, tuttavia, di avere partecipato a qualche incontro della Lega definendola in qualche modo il nuovo contenitore in cui si è riversata o si sta riversando storia ed esperienza di Alleanza nazionale. Le condanne più elevate sono quelle a cinque anni per riciclaggio inflitte a Paolo Scala e Stefano Bonet, sospettati di aver trasferito parte del "bottino", attinto a piene mani dalla famiglia Bossi, verso Cipro e la Tanzania.

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