Nell'Ue una morte su tre evitabile con cure adeguate

Dati Eurostat.												
			Eurostat 570.000 in Europa le “morti evitabili”			 0					Di		Corrado De Paolis		 		il				2 luglio 2018	
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Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti. Il concetto di morte evitabile, spiega l'istituto europeo, "implica che una certa morte avrebbe potuto non avvenire in un dato momento se ci fosse stata un'assistenza sanitaria adeguata in atto".

Una triste realtà fotografata dall'Eurostat, secondo cui sono gli infarti la patologia che più pesa su questa statistica.

Nel 2015 sono morte in Europa 1,7 milioni di persone e secondo i dati Eurostat, circa 570.000 decessi sarebbero rientrati tra i casi evitabili, evitabili da tempestività degli interventi o da cure allineate con le attuali conoscenze mediche e tecnologiche.

Per quanto riguarda le cause dopo gli infarti, che contano per quasi un terzo delle morti evitabili, ci sono ictus (16%) e tumore del colon-retto (12%).

La situazione peggiore è quella registrata in Romania, vicina al 50%. I primi dieci Paesi, sotto la soglia del 33,1% dopo la Francia sono: Belgio, Danimarca, Olanda, Polonia, Spagna, Lussemburgo, Germania, Austria, Italia. Si tratta di una percentuale leggermente inferiore alla media europea (33,1%) ma più alta di Paesi come la Francia (che è l'unica sotto il 25%).

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