Google investe 22 milioni di dollari in KaiOS

Big G ne aveva già dato prova in tempi recenti con lo sviluppo di app come Tez e Files Go e con il contestuale lavoro di ottimizzazione di altre per andare incontro a specifiche necessità, come quelle legate ad una connettività limitata. Così attuali ché Google ha deciso di investire 22 milioni di Dollari nello sviluppo di KaiOS, il sistema operativo pensato per questo tipo di telefoni cellulari.

Qui entra in gioco KaiOS, un sistema operativo nato nel 2017 dalle ceneri di Firefox OS, che si basa su Linux e che è stato sviluppato in modo specifico per questi dispositivi con un hardware particolarmente limitato. Gli fanno compagnia device realizzati da TCL e Micromax, mentre tra gli operatori partner ci sono Reliance Jio, Sprint, AT&T e T-Mobile. Ecco perché Google vede in KaiOS un'opportunità di crescita estremamente ghiotta: finanziare il giovane sistema operativo lo aiuterà a renderlo più appetibile e a diffondersi ancora più velocemente, il tutto mantenendo una presenza al suo interno che assicurerà alla casa di Mountain View un bacino di nuovi utenti in costante crescita. Il più noto è sicuramente il Nokia 8110 4G, versione moderna del famoso "banana phone" annunciato nel 1996 e utilizzato nel film Matrix. Sfruttando tecnologie web, le applicazioni in questione sono sviluppate con HTML5, Javascript e CSS.

KaiOS include anche il supporto per NFC, quindi permette di effettuare pagamenti mobile.

L'investimento di Google (series A) dovrà aiutare "fast-track development and global deployment of KaiOS-enabled smart feature phones". Lo scopo dell'investimento è espandere l'integrazione dei servizi Google (come Ricerca, Maps, YouTube e l'Assistente Vocale) su più dispositivi equipaggiati con KaiOS.

Google crede fermamente nel concetto di open source, lo dimostrano i suoi numerosi progetti.

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