La molecola della felicità influenzata dalla Serotonina

Ricostruzione tridimensionale delle connessioni tra le fibre nervose delle strutture cerebrali sulle quali agisce la serotonina

I ricercatori della Okinawa Institute for Science and Technology University hanno testato l'associazione tra il sistema chimico del cervello, influenzato dalla serotonina, e la convinzione, della cavia in questo caso, nel momento in cui il premio sarebbe stato ricevuto osservando, in questo caso, come i topi avrebbero risposto se la ricompensa fosse stata incerta. "Quando i neuroni della serotonina venivano attivati artificialmente, usando la luce - spiega - rendevano i topi piu' rapidi nell'adattare il loro comportamento in una situazione che richiedeva flessibilita'". Citando solo quelle che svolge nel sistema nervoso centrale, la serotonina regola: il sonno, lo stato dell'umore, determina le funzioni cognitive, ma anche influisce sulla sessualità e l'empatia.

Nota per regolare l'umore, l'appetito e funzioni legate alle emozioni, la serotonina è indispensabile perché avvenga la comunicazione fra i neuroni delle strutture del cervello chiamate talamo e corpo striato: se la molecola è assente, la comunicazione fra i neuroni delle due strutture è ridotta. Grazie a moderne tecniche di ricerca, l'istituto italiano di tecnologia, l'università di biologia di Pisa e l'università Sorbona di Parigi hanno approfondito con un articolo sulla rivista Neuron il funzionamento a livello neuronale di questa molecola. Si gettano dunque le basi per comprendere tutte le patologie in cui la mancata produzione del recettore 5-HT4 entra in gioco come la depressione o i disturbi ossessivi compulsivi. Manipolando i livelli di serotonina, hanno così individuato per la prima volta il meccanismo d'azione di un suo specifico recettore, chiamato 5-HT4, e il tipo di connessioni neuronali che modula.

Nel corso dello studio, i neuroscienziati hanno utilizzato approcci sperimentali avanzati, tra cui l'optogenetica e la chemogenetica, per accendere e spegnere i neuroni attraverso la luce o l'attivazione di proteine geneticamente ingegnerizzate. Per farlo sono stati controllati i neuroni che producono serotonina negli animali.

A 83 anni dalla scoperta di questa molecola da parte dell'italiano Vittorio Erspamer, è ancora un'italiana a guidare il gruppo di ricerca che ha scoperto il ruolo della serotonina sia i circuiti che controllano i movimenti, sia nella capacità di adattarsi a nuove situazioni, che siano di natura emotiva o motoria.

Diventa quindi possibile comprendere meglio disturbi come la depressione, in cui il recettore per la serotonina 5-HT4 non viene prodotto in normale quantità, avvalorando recenti teorie neuropsichiatriche che evidenzierebbero nei pazienti affetti da depressione un'incapacità di adattarsi ai cambiamenti imposti dall'ambiente.

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