Macron attacca l'Italia:'Populisti come la lebbra'. Di Maio risponde

Scontro tra Macron e Di Maio. Il presidente francese:

A chi lo accusa di inazione rispetto all'accoglienza dei migranti, Macron chiede di "guardare ciò che accade altrove". "E ci sono amici vicini che dicono il peggio di noi e ci si abitua, fanno le peggiori provocazioni e ci si abitua". "Fanno le peggiori provocazioni e nessuno si scandalizza di questo". Non dividendoci tra noi stessi. "La solidarietà o è europea o non è", la dura replica del ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

Il primo a reagire al di qua delle Alpi è stato Luigi Di Maio: le parole del capo dell'Eliseo "sono offensive e fuori luogo - scrive il vicepremier su Twitter - la vera ipocrisia è di chi respinge gli immigrati a Ventimiglia e vuole farci la morale sul diritto sacrosanto di chiedere un'equa ripartizione dei migranti". È contro quelli che bisogna scandalizzarsi. Il presidente francese ha poi attaccato le "nostre elite economiche, giornalistiche, politiche, che hanno una responsabilità immensa su questo tema". "Mi spiace solo che la Francia ai Mondiali stia battendo il Perù", ha aggiunto.

E ben presto è arrivato il commento di Salvini: "Macron ha detto che chi non accoglie è un populista lebbroso. Se la Francia si prende dieci barconi dalla Libia, ne riparliamo", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in un comizio a Viterbo. "Contro il nazionalismo che rinasce, contro le frontiere chiuse che propongono alcuni", ha sottolineato il quarantenne leader della Francia nell'intervento fiume a Quimper, in Bretagna. Mentre loro parlano, io oggi sto lavorando per bloccare il traffico di clandestini nel Mediterraneo e per restituire agli Italiani le ville sequestrate ai mafiosi.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, torna ad utilizzare termini non proprio carini nei confronti degli altri Paesi europei ed anche questa volta il riferimento all'Italia è piuttosto evidente. "Vuole farci litigare con il mondo intero".

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