Il Parma replica: "Non c'è alcun illecito, vicenda senza conseguenze"

Slealtà sportiva o illecito sportivo, perché è a rischio la promozione del Parma in A

Al centro del dibattito dei federali ci sono i messaggi Whatsapp inviati da Calaiò e Ceravolo a due giocatori dello Spezia prima del match in cui è arrivata la promozione degli emiliani, elementi che hanno subito spinto la Procura ad indagare.

Contestata la violazione dell'articolo 7 della giustizia sportiva che recita così: "Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo". In caso di sanzione, il Parma rischia la serie A. Si è aperto così l'iter per il deferimento dei due calciatori ducali e della società emiliana che dovrà rispondere per responsabilità oggettiva.

La Procura Federale, che si riunisce questo pomeriggio, potrebbe non archiviare la denuncia dei due calciatori dello Spezia e quindi procedere contro Calaiò e Ceravolo oltre che contro il Parma, per responsabilità oggettiva, aprendo di fatto a scenari incredibili per la prossima serie A e la prossima Serie B. L'ottimismo dei giorni scorsi è svanito nel nulla, ora il Parma e i suoi tifosi sono sprofondati nella paura, perché se le accuse dovessero essere confermate anche la serie A potrebbe essere a rischio.

Sin dal primo giorno il Parma si è sempre difeso, ritenendo il colloquio tra i propri tesserati e i due spezzini e loro ex compagni di squadra Filippo De Col e Alberto Masi assolutamente innocuo e privo di qualsivoglia tentativo di illecito sportivo. Nelle ultime settimane sta inoltre assistendo ad un crescendo di dichiarazioni aggressive e insinuanti da parte di tesserati e dirigenti di altre società, senza che nessuno abbia mai censurato questi comportamenti o mosso un dito. Ma non ha alcuna intenzione di partecipare a un processo mediatico, dove giorno dopo giorno si alternano notizie contrastanti e la Società si ritrova ad apprendere dai giornali l'evoluzione della inchiesta in questione.

"Galeotto fu quel messaggio": questa la frase che meglio rappresenta la vicenda che sta interessando il Parma in questi giorni.

Correlati:

Commenti


Altre notizie