Francia-Italia, Macron non si scusa e Conte annulla il viaggio a Parigi

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana

E così, mentre la nave Aquarius beccheggia tra la Sicilia e Malta, tra gli Stati membri infuria una polemica che ridisegna la geografia delle alleanze. Un flusso consistente ma non un'invasione.

Dall'altra parte, l'opposizione ribatte con le parole di Dario Franceschini che, allegando una mappa del Mediterraneo scrive, sempre su Twitter: "Guardala - riferendosi a Salvini - e chiediti davanti alla tua coscienza se è logico e umano infliggere questo viaggio di 1.400 Km di mare a persone stremate e disperate solo per una scelta ideologica e elettorale". Perché cominci a invertirsi la tendenza migratoria bisogna superare, secondo gli esperti, la soglia dei 5mila dollari.

"Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere" dice il ministro dell'Interno sottolineando che la Francia ha accolto solo 340 dei 9.816 migranti che dovevano essere ricollocati in tre anni.

Una guerra tra populismi, italiano e francese, sulla pelle dei migranti. "L'Italia - prosegue la nota del governo - non può accettare lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

La Francia di Sarkozy aveva preparato il terreno ospitando a Parigi nei mesi precedenti uomini di vertice del regime.

Per Salvini 'senza scuse dalla Francia Conte fa bene a non andare a Parigi'. Macron, sottoposto alla pressione dei suoi, ha adottato una posizione durissima contro il comportamento dell'Italia sul caso Aquarius, definendolo "una provocazione". Sullo sforzo dell'Italia concorda del rsto anche la Germania.

Fu un grave errore politico perché ci siamo resi partecipi della disgregazione del Paese. Ora possiamo soltanto rivendicare in parte che il crollo della Libia è imputabile ai nostri alleati.Ma il peggio doveva ancora venire nei rapporti bilaterali Francia-Italia. Parigi ha decisamente sostenuto in Cirenaica il generale Khalifa Haftar (appoggiato anche da Egitto, Russia e Emirati) contro i fragili governi di Tripoli legittimati dalla comunità internazionale.

Alla fine il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto, dopo essere stato sollecitato da più parti - e ha espresso una posizione duramente critica verso la minaccia del governo italiano di chiudere i porti alla nave Aquarius. In dubbio anche quello di venerdì del presidente Conte all'Eliseo.

Ecco come stanno le cose. "Non è giusto fare della politica spicciola sulle vite umane, è immondo".

Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario. Come dire, il problema non è l'Italia, ma proprio il governo giallo-verde.

Macron avrebbe potuto proseguire dichiarando che il rifiuto di lasciar attraccare l'Aquarius in Italia va considerato come un appello alla solidarietà europea e che la Francia vuole ascoltare questo appello e aprirà i suoi porti all'Aquarius in ragione di un'urgenza che tutti riconoscono.

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