Pallotta: "Non sono preoccupato, la Roma non c'entra nulla"

Pallotta

Il numero uno giallorosso ha poi aggiunto: "Ho letto tutto sulla stampa, ma la Roma è estranea".

L'accusa, secondo quanto riporta 'La Repubblica', sarebbe quella di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive oltre a una serie di reati contro la Pubblica amministrazione.

Duro risveglio per il presidente della Roma, James Pallotta, che soggiorna nella Capitale per una breve vacanza. La Roma non c'entra nulla. Le cose successe stamattina non coinvolgono la Roma.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino hanno eseguito una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari. In tempi diversi ci hanno provato una o più volte Milan, Lazio, Fiorentina, Inter, Napoli e appunto la Roma, con modalità diverse: chi voleva o vorrebbe qualcosa di nuovo (magari in versione boutique extra-small, come sogna De Laurentiis), chi comprerebbe lo stadio dove gioca adesso.

Non vedo perché questa cosa debba riguardarci sullo stadio. Ai domiciliari anche l'ex assessore regionale Michele Civita (Pd), che ha seguito il dossier stadio dal primo all'ultimo giorno. Non c'entriamo nulla, costruiremo lo stadio. "E' stato fatto tutto in maniera trasparente". "Non vedo per quale motivo il progetto dovrebbe fermarsi". Al momento non esprimiamo alcun giudizio.

In mattinata sono arrivate anche le parole del Ministro delle Infrastrutture Toninelli che ha così commentato gli arresti a 'Radio Anch'io': "Siamo preoccupati, in particolare su Luca Lanzalone non saprei cosa commentare, ho appena avuto la notizia". "Se è tutto regolare, spero che progetto stadio possa andare avanti".

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