Migranti: altre 800 persone soccorse al largo della Libia

Migranti Libia nel caos e centri saturi. Ecco perché ripartono i barconi

L'obiettivo è riaprire un canale ed intavolare una negoziazione che nei fatti la stessa Libia ha sollecitato attraverso i nuovi sbarchi favoriti dalla sospensione dei controlli da parte del Governo di Tripoli che di fatto ha lasciato le organizzazioni criminali libere di ricominciare a far partire i migranti.

Mentre ancora è bloccata la vicenda di nave Acquarius, altri migranti sono stati salvati a largo della Libia.

"Una pattuglia della Guardia costiera di Tripoli ha soccorso sabato 152 migranti, tra cui 19 donne e tre bambini, che si trovavano a bordo di alcuni gommoni. L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'È CHI DICE NO.#chiudiamoiporti". Si tratta di circa 800 persone che, secondo quanto si apprende, sono state recuperate da imbarcazioni italiane e internazionali.

Sul tema caldo dei migranti il ministro dell'Interno Matteo Salvini dopo le polemiche di ieri sulla nave Aquarius è tornato ribadendo la chiusura dei porti: "Oggi - scrive su twitter il leader del Carroccio - anche la nave Sea Watch 3, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia".

La Seefuchs, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta aveva solo proposto assistenza in mare, senza autorizzare l'ingresso in porto. Oltre alla Aquarius sono state coinvolte nei soccorsi anche tre navi mercantili e tre motovedette classe 300 della Guardia Costiera italiana di base a Lampedusa.

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