Consob, Nava: vigilanza proattiva, rilanciare mercato e Autorità

Consob Nava vigilanza proattiva rilanciare mercato e Autorit

Poi, nella relazione di esordio da presidente della Consob, Mario Nava, nominato dal precedente governo Gentiloni, ha esplicitamente preso le distanze da ogni ipotesi di deriva antieuropeista.

Una Consob che punta al rilancio del mercato agendo sia sul fronte dell'offerta, con più imprese quotate e più attrattive, che della domanda, aumentando la tutela di risparmiatori e investitori. Il mercato siamo noi. Nava è consapevole di mettersi al timone della Consob in un momento delicato e che il suo operato terrà contro dei "suggerimenti emersi nell'ambito della Commissione Parlamentare d'inchiesta presieduta dal Senatore Casini". Potremmo riassumere con due massime il primo discorso al mercato del neopresidente della Consob, Mario Nava (nella foto).

Proprio per far fronte a queste criticita', l'Autorita' dei mercati ha siglato venerdi' scorso un "Memorandum of Understanding con Bankitalia che recepisce molte di queste utili indicazioni". L'evoluzione dell'Aim, il mercato delle piccole imprese, dove ora sono quotate 105 società, è tuttavia "incoraggiante" ed è legata anche alla domanda generata nel 2017 dall'avvento dei Pir, i piani di risparmio individuali. "Uno dei miei obiettivi sarà chiudere questo divario". Bisogna riconquistare la fiducia. "Le persone devono essere messe in grado di oreintarsi tra strumenti servizi sempre più diversificati e, in un futuro non troppo lontano, tra prodotti sempre più innovativi e canali distributivi anche digitali" dice Nava.

Un altro impegno che Nava ha preso con la comunità finanziaria è quello di eliminare gli ostacoli che caratterizzano il percorso verso la quotazione; ostacoli "alcuni reali e altri percepiti. Insomma, la parola d'ordine è "stimolare l'apporto di capitale di rischio" e più in generale una maggiore diversificazione della struttura finanziaria delle imprese ricorrendo a fonti di finanziamento alternative al credito bancario".

"Passaggio che va monitorato".

LA RELAZIONEMILANO Ha anzitutto rivendicato "il rispetto dell'indipendenza della Consob e dei delicati meccanismi di mercato da parte di tutti gli operatori di mercato e di tutti i decisori politici" perché "è essenziale per la stabilità e la prosperità economica del Paese". Vogliamo creare un comitato di 30 persone che si incontri ogni 3 mesi e che si autodisciplini.

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