Aquarius, i migranti verso Valencia anche con navi italiane

Migranti arriva l'autorizzazione dalla Spagna per l'approdo a Valencia della nave Aquarius con 629 profughi

Dopo il messaggio del Premier spagnolo, pronto ad accogliere la nave Aquarius, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo, ma purtroppo, non è detta l'ultima parola.

E' la svolta nel dramma della nave della ong Sos Mediterranee respinta dai porti italiani, in navigazione nel canale di Sicilia da tre giorni con 629 migranti a bordo, tra cui minori, bambini e donne incinte.

Ieri, di fronte al rifiuto di Malta e dell'Italia di accogliere Aquarius, si è era fatta avanti la Spagna. Lo scrivono i ministri Salvini e Toninelli. "L'isola non può continuare a voltarsi dall'altra parte quando si tratta di rispettare precise convenzioni internazionali in materia di salvaguardia della vita umana e di cooperazione tra Stati".

"Ma proprio alla Sea Watch la sala operativa della Guardia costiera di Roma ha chiesto la disponibilità a prendere bordo un po' dei migranti della Aquarius per alleggerirla durante la traversata. Noi continueremo a salvare vite umane, altri restano nel torto".

L'imbarcazione si trova a 43 miglia da Malta e non ha ricevuto il nullaosta per lo sbarco dalle autorità maltesi, che respingono prmai da anni tutte le nave con a bordo i migranti. Muscat, pur comprendendo la situazione, non ha assicurato però alcun intervento anche in chiave umanitaria. "Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato".

Né l'Italia né Malta hanno accettato che la nave Aquarius approdasse nei loro porti. Lo ha affermato il premier italiano Giuseppe Conte in visita ad Amatrice, in provincia di Rieti, interpellato sul caso Aquarius e confermando di essere "in diretto contatto" con le autorità coinvolte.

Perché Malta non va beneIl problema è che Malta - un paese che ha una superficie che è un quarto di quella di Roma - è scarsamente attrezzata per occuparsi di uno sbarco di centinaia di migranti e soprattutto delle loro richieste di protezione internazionale. A bordo ci sono 629 migranti. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese". "Il viaggio per la Spagna è lungo - ha sottolineato una manifestante - La gente lì sopra sta soffrendo". Per una nave molto sovraffollata rispetto alla sua capacità di portare 550 persone, a detta di Msf che ha protestato a gran voce, il viaggio rappresenta un rischio.

Il viaggio, che richiederà quattro giorni, avverrà, dunque, a bordo di tre imbarcazioni, sull'Aquarius resteranno circa cento migranti: "I team - commenta la ong - sono sollevati che si inizi a trovare una soluzione sebbene il risultato sia un prolungamento del tempo in mare non necessario per i naufraghi e una riduzione dei mezzi di soccorso". "L'obiettivo è che la nave, ancora in acque maltesi, arrivi al più presto in Spagna perché Malta se ne frega". "Per noi - sospira il dottore - la salvezza dei rifugiati dovrebbe venire prima di ogni considerazione politica.".

L'annuncio è stato accolto con sorpresa da Medici senza frontiere che in un comunicato ha detto di non aver ricevuto ancora comunicazioni ufficiali. "La priorità deve essere la sicurezza e il benessere di chi è a bordo".

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