F1: Canada, trionfa Vettel, torna leader

F1. Gran premio del Canada. Vettel trionfa 14 anni dopo Schumacher su Bottas e Verstappen e si riprende il primato in classifica

In gara Vettel ha dimostrato un passo insostenibile per tutti gli altri. "Siamo riusciti a ridurre il gap negli ultimi giri, eravamo molto competitivi, peccato non aver superato Bottas ma abbiamo fatto una buona gara".

Potrebbe non essere così su altre piste ma oggi in Canada le due Red Bull, piazzandosi tra Vettel e Hamilton hanno di fatto dato una grossa mano al nuovo leader del mondiale piloti. "Colgo l'occasione per ringraziare i nostri tifosi e i nostri clienti, che non ci fanno mai mancare il loro appoggio, i nostri sponsor e i partner tecnici, in particolare Shell, che ci sostengono nello sviluppo". Completano il podio la Mercedes di Bottas e la Red Bull di Verstappen.

A questo quadro stupendo non c'è nulla da togliere, in un pomeriggio memorabile che ha riportato Seb e il Cavallino Rampante in testa al mondiale. Nel primo stint sono riuscito ad aprire un gap di quattro o cinque secondi su Bottas e poi l'ho amministrato per tutta la gara.

Il finlandese in Canada ha continuato a utilizzare il vecchio propulsore perché non in linea con le rotazioni serratissime delle componenti della PU dopo i problemi patiti in Spagna. Prima del Gp del Canada, però, Hamilton prevcedeva Vettel di 14 punti. A ridosso del venerdì, infatti, i vertici Mercedes hanno deciso di posticipare l'esordio del motore evoluto a causa di alcune incertezze rilevate al banco prova in termini di affidabilità relative alle nuove specifiche.

Venticinque punti pesanti che valgono la leadership della classifica mondiale piloti F1 2018. Al contrario, Daniel Ricciardo va annesso alla lista di chi non è stato aiutato dalla propria power unit (lista in cui figura anche Lewis Hamilton, 5° e anche lui impegnato in gara a risolvere i rebus al volante) poiché aver cercato di evitare le penalizzazioni montando la vecchia MGU-K ha portato a una macchina meno competitiva. Arriva da una serie negativa di gare e deve dimostrare di poter fare bene e non commettere degli errori che, a questo punto, non sono più perdonabili. "Le gomme hanno risposto molto bene alle strategie studiate".

Il Gran Premio del Canada non ha deluso le attese! Manca quasi sempre il giro buono in qualifica, ed in gara semplicemente non tiene il ritmo. Merito di Brendon Hartley e Lance Stroll che nelle prime curve hanno intrapreso un duello serratissimo che si è concluso con il ritiro per entrambi.

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