Donald Trump e Kim jong-un si stanno incontrando a Singapore

Donald Trump

Siparietto finale: il tycoon ha mostrato al leader nordcoreano "The Beast", la sua macchina presidenziale, e ha aperto anche lo sportello. Poi, i due si sono messi in posa per i flash dei fotografi e le telecamere. Trump e Kim hanno firmato dopo il summit di Singapore un documento per la denuclearizzazione che il presidente Usa ha definito "alquanto completo". "Una combinazione di entrambe le cose", ha risposto Trump.

Il faccia a faccia è durato circa 45 minuti. "Attueremo la denuclearizzazione della Corea del Nord", ha proseguito. "Avremo una incredibile relazione, non ho dubbi", ha aggiunto il presidente americano. Trump si è allargato a dire di avere una "relazione formidabile" con Kim, che vedeva per la prima volta.

Al termine del vertice, Trump ha tenuto una conferenza stampa.

Iniziamo, senza aspettare "i ritardatari", ha detto Justin Trudeau. "Ma questa cosa si sarebbe dovuta risolvere tanto tempo fa". Poi i due leader si sono concessi una breve passeggiata: "Abbiamo fatto un sacco di progressi, l'incontro è andato meglio di quanto chiunque potesse aspettarsi", ha detto ancora Trump. Quando il presidente Usa si è seduto, il premier italiano Giuseppe Conte ci teneva a salutarlo, e lo ha fatto con un gesto della mano.

"Molti nel mondo penseranno che questo è un film di fantascienza", ha poi scherzato.

A questo punto il processo pare avviato. Non era mai successo che un presidente americano in carica stringesse la mano a un leader nordcoreano e in generale i rapporti tra i due paesi sono sempre stati molto tesi. "Ora c'è un'amministrazione diversa, un altro segretario di Stato, persone impegnate, e noi ce la faremo, per noi è una priorità, per gli altri non lo era e non l'hanno portata a termine".

L'hotel in cui si svolge il summit non è lo stesso in cui i due leader hanno pernottato. Trump, per accompagnare il processo, ha promesso "garanzie sulla sicurezza".

Il summit ha avuto un costo di quasi 13 milioni di euro e la metà del budget è destinato alla sicurezza, componente importante dell'organizzazione data l'importanza dei leader presenti al tavolo dei negoziati. Tutto questo deve finire, perché porta a pratiche commerciali ingiuste che hanno colpito la produzione americana, dice Trump, che cavalca un desiderio di ri-equilibrio degli sforzi e degli impegni americani che da anni esce anche dai più globalisti dei circoli statunitensi (figuriamoci la declinazione trumpiana America First del pensiero).

L'appuntamento del 12 giugno è la tappa conclusiva di mesi intensi, un vero e proprio giro in montagne russe nel rapporto tra i due capi di stato.

Prima dell'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, le relazioni economiche fra Usa e Ue navigavano verso l'obiettivo di una crescente integrazione dei mercati americano ed europeo sotto l'egida del nascente Ttip. A vederli, sugli schermi dell'International Media Centre di Singapore, l'immagine era quella di una strana coppia di nuovi amici che stessero per organizzare una partita nel Sentosa Golf Club (uno dei 100 migliori al mondo).

"Il mio incontro con Kim è stato onesto, diretto e produttivo", ha affermato Trump, che ha ringrazito il leader nordcoreano.

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