Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

Meloni

Il presidente francese Emmanuel Macron ha denunciato "il cinismo e l'irresponsabilità del governo italiano" per il rifiuto di ricevere la nave Aquarius con 629 migranti a bordo. Emmanuel Macron ha reso omaggio al coraggio della Spagna e ha tenuto a "ricordare il diritto marittimo", secondo cui in caso di problemi è "sempre la costa più vicina ad assumere la responsabilità dell'accoglienza". Poi l'affondo: "Considero che la linea del governo italiano sia vomitevole". Intervistato da 'Public Sénat', Attal ha definito "vomitevole" la posizione del governo italiano. "Se una nave avesse in Francia il porto più vicino, potrebbe attraccare" perché "sarebbe nel rispetto della legge internazionale", ha aggiunto il presidente.

Immediata la reazione soprattutto da esponenti della Lega ma anche da Fratelli d'Italia e Forza Italia. Per Attal, "un pensiero va prima di tutto alle 629 persone che sono sulla nave" Aquarius, che sabato ha salvati i migranti al largo delle coste della Libia e da allora e' bloccata in mare dopo che l'Italia ha negato i porti, chiedendo a Malta di accoglierli. Assistere la nave Aquarius singifica rispettare il diritto umanitario, le convenzioni e gli accordi internazionali. "È inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane (.) Lo trovo immondo". Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Dolores Delgado, non escludendo rischi di "responsabilità penali internazionali" per l'Italia. Costringendoli ad accamparsi penosamente sotto i ponti e all'addiaccio in una condizione che ha scatenato contro i francesi le critiche e le denunce di tante associazioni umanitarie e di soccorso internazionale. A sbloccare la situazione e' stato il governo spagnolo del socialista, Pedro Sanchez, che ha aperto il porto di Valencia ai migranti salvati.

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