Aquarius, la Spagna ci dà una lezione di umanità

Salvini chiude i porti italiani, nave Aquarius con 629 migranti doveva arrivare a Trapani

Lo afferma il premier Giuseppe Conte. Lo stallo aveva di fatto bloccato la Aquarius in una zona di mare a metà strada fra Italia e Malta, in attesa di indicazioni chiare dal MRCC di Roma. "L'Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l'emergenza immigrazione". Infine, "stiamo lavorando anche sui vari livelli di protezione perché ci sono delle particolarità tutte italiane che non si capiscono", ha aggiunto. "Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato". "Estrema destra: vietato l'approdo in Italia all'Aquarius. L'Italia ha dei valori che nessun governante può cambiare, perché sono il segno della nostra millenaria civiltà: i sindaci delle città di mare di Centrosinistra seguano l'esempio di Luigi de Magistris e Leoluca Orlando, e chiedano al Ministero dell'Interno di far giungere nella propria città questi poveri disperati, fra cui ci sono 123 minori non accompagnati e 7 donne incinta". Lo ha detto un portavoce del governo della Valletta citato dal quotidiano Malta Today in una prima reazione al caso. Durissime le parole di Muscat, affidate a un Tweet: "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare".

Cosa dicono le leggi nazionaliL'articolo 2 della Costituzione disciplina che: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale". E' stato l'ultimo episodio di un lungo contenzioso tra Italia e Malta, il cui comportamento è stato stigmatizzato dallo stesso Salvini l'altro giorno: La Valletta "non può sempre dire no a qualsiasi richiesta d'intervento". Il vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini ha imposto alla Aquarius di attraccare a Malta, laddove sostiene ci sia il porto più sicuro.

Un braccio di ferro che sfocia nello scontro politico. "Non starò a guardare" aveva detto ieri il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini, durante una diretta Facebook. E, in una conferenza stampa, si toglie qualche sassolino dalla scarpa:"Di tutte queste Ong in giro per il Mediterraneo, non ce n'è una sola di bandiera italiana: c'è mezza Europa li dentro, ma poi a farcene carico siamo solo noi".

Nella foto una fase del salvataggio dei migranti al largo della Libia. "Quindi o diventa solidale o diventa un problema per il Paese".

Anche Luigi Di Maio ha parlato della questione Aquarius. Ringrazio Sanchez e spero che la sua disponibilità possa essere tale per i successivi interventi. "Il rallentamento delle operazioni mette a rischio la salute di centinaia di persone con urgente bisogno di assistenza". E' l'appello lanciato via Twitter dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr in Italia.

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