Acquarius, buone le condizioni sulla nave: migranti cantano e ballano

I grembiuli con le lettere indirizzate a Salvini Di Maio e Conte

"I miei predecessori non avevano ritenuto di alzare i toni in maniera costruttiva", spiega il segretario della Lega che rimarca come sulla questione il governo si sia mostrato "compatto, alla faccia di chi cercava spaccature tra Lega e 5 Stelle". Lo scrive su Twitter il ministro italiano delle infrastrutture e dei irasporti, Danilo Toninelli. "Per cui è assolutamente escluso che i migranti debbano essere sbarcati a Malta".

Mentre l'Italia e Malta litigano, la nave Aquarius è ancora in stand by. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese".

Conte, perfettamente allineato con il suo vice, in serata ha diramato una nota durissima contro Malta, "indisponibile" a farsi carico del soccorso umanitario dei passeggeri dell'Aquarius.

Durissime le parole di Muscat, affidate a un Tweet: "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Aquarius, che è in alto mare. Vogliamo ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni". Salvini sui social aveva inaugurato l'hashtag #chiudiamoiporti.

"Il governo di Malta non è né l'autorità che coordina ne ha competenza sul caso" della nave Aquarius, ha detto un portavoce del governo di Malta citato dal quotidiano Malta Today.

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell'immigrazione clandestina". Ha poi aggiunto: "In una settimana abbiamo già fatto capire che la musica è cambiata".

Appare evidente che la Libia abbia deciso di allentare i controlli visto che in tre giorni sono partiti da quelle coste più di mille migranti.

Aquarius solo primo caso.

"Se voltiamo la testa dall'altra parte e smettiamo di 'essere umani', finiamo per non essere diversi dagli scafisti, che fanno affari giocando con la vita e la disperazione di migliaia di persone - prosegue Nogarin -". Ed è nostra intenzione che risponda ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave Ong Aquarius. Sulla nave di Sos Mediterranee c'è anche il personale di Medici senza frontiere, che sta assistendo i 629 migranti soccorsi in sei operazioni, tra cui una particolarmente complessa, con un gommone che si è rovesciato facendo cadere in mare le 40 persone che lo stipavano. L'imbarcazione con a a bordo 629 migranti, di cui 123 minori, e 7 donne in gravidanza, era diretta al porto di Messina.

"Questa è vera solidarietà messa in pratica, sia nei confronti di queste persone disperate e vulnerabili che nei confronti degli altri stati membri dell'Unione Europea".

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