Ryanair, multa da 1,85 milioni di euro per la cancellazione dei voli

Ryanair multa da 1,85 milioni di euro per la cancellazione dei voli   
                       
                
         Oggi alle 10:36

Le cancellazioni dei voli Ryanair dello scorso settembre e ottobre per permettere al personale di smaltire le ferie costano care alla compagnia aerea, multata dall'Antitrust con una sanzione da 1,85 milioni di euro.

L'Antitrust ha chiuso il procedimento istruttorio contro la compagnia irlandese "accertando, quale pratica commerciale scorretta, l'avere operato numerose cancellazioni di voli in larga misura riconducibili a ragioni organizzative e gestionali già note alla compagnia - non dipendenti da cause occasionali ed esogene al di fuori del suo controllo - comportando notevoli disagi ai consumatori che avevano da tempo programmato i propri spostamenti e già prenotato e pagato il relativo biglietto aereo", spiega l'Authority. La seconda consiste nella carenza riscontrata nelle informazioni rese ai consumatori, per avvisarli della cancellazione dei voli, relativamente ai diritti loro spettanti - in particolare la compensazione pecuniaria.

Su quest'ultimo punto, però, Ryanair dallo scorso febbraio, dopo l'avviso della stessa Antitrust nello scorso ottobre, "ha modificato la propria condotta, aggiornando le informazioni veicolate sul proprio sito internet specificamente in relazione al diritto alla compensazione pecuniaria" e "inviando comunicazioni individuali ai consumatori interessati", che hanno potuto "comprendere pienamente tutti i diritti" a loro favore.

L'Autorità, alla luce di tali motivazioni ha "ha congruamente ridotto l'importo della sanzione amministrativa pecuniaria irrogata alla compagnia aerea nel procedimento principale, fissandola in 1.850.000 €, e ha ritenuto di concludere il procedimento di inottemperanza, senza infliggere alcuna ammenda al vettore".

A spiegarlo il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti che ricorda anche che "la cancellazione di un volo aereo dovrebbe essere dovuta solo a circostanze eccezionali ed imprevedibili e che in ogni caso la compagnia aerea ha l'obbligo informativo di fornire in modo chiaro e preciso le indicazioni per ottenere il rimborso del biglietto, la possibilità di ottenere gratuitamente la riprenotazione su un altro volo e nel caso in cui la cancellazione dipenda dalla compagnia le modalità per richiedere il risarcimento e ottenere la compensazione Eu261 a ristoro del disagio subito. Speriamo che la condanna serva ad evitare il ripetersi di queste violazioni".

"Non c'è alcun motivo di esultare per questa decisione - afferma il presidente Carlo Rienzi -".

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