Pensioni, novità e "Quota 100": cosa cambia col governo M5S-Lega

Pensioni quota 100 e opzione donna la Legge Fornero cambia cos

Oltre agli entusiasmi di chi vorrebbe avvalersi di questo strumento per uscire il prima possibile dal lavoro, infatti, ci sono anche le perplessità di chi è ormai vicino alla maturazione della pensione anticipata ordinaria, attualmente valida, e teme di non riuscire più ad ottenere il trattamento.

La novità più importante è ovviamente la quota 100 che permette di andare in pensione se la somma dell'età del lavoratore e degli anni di contributi versati è pari a 100.

Fermi restando i requisiti per il pensionamento di vecchiaia che resterebbero parametrati a 66 anni e 7 mesi (67 anni dal 2019) con un minimo di 20 anni di contributi, nel Koalitionsvertrag si prevede il ritorno ad una innovata pensione di anzianità indicando come "soglia" una quota almeno pari a 100, con l'obiettivo in alternativa di consentire il raggiungimento dell'età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti. Pensiamo ad un uomo che ha compiuto 64 anni.

Se sarà data possibilità, come segnalato da più parti, di andare in pensione a partire, comunque, da una età minima di 64 anni e 41 anni di contributi, potrebbero esserci delle categorie penalizzate. L'attuale sistema, in vigore dal 2012, risulta piuttosto impopolare, poiché fa sensibilmente allontanare il traguardo della pensione. In pratica, dice la Ragioneria, è vero che per i coefficienti perdete dei soldi, ma d'altra parte siete obbligati ad andare in pensione sempre più tardi e quindi accedete a coefficienti più generosi.

DONNA ORA DISOCCUPATA NATA NEL GENNAIO 1956 CHE HA LAVORATO DAL 1985 al 2015: CI PERDE.

In molti temono che la pensione anticipata quota 100 cancelli la possibilità di uscire dal lavoro con l'anticipo pensionistico, cioè con l'Ape volontario o con l'Ape sociale.

Pensione quota 100, con il Governo Conte una 'rivisitazione' della Legge Fornero? Con le nuove regole in arrivo, non avendo i contributi necessari alla quota 100 potrebbe dover aspettare 67 anni andando quindi nel 2023 (a questo andrà aggiunta la nuova aspettativa di vita nel 2021 e nel 2023).

I COSTI - In una recente intervista a Repubblica, l'economista Alberto Brambilla, già sottosegretario al Welfare nei governi Berlusconi tra 2001 e 2005, nonché uno degli autori del programma elettorale di Matteo Salvini, ha calcolato in 5 miliardi all'anno la spesa per le pensioni con la "quota 100" o la "quota 41". Una soluzione che risulterebbe a costo zero per le casse pubbliche, ma che scarica l'onere del prepensionamento sul futuro pensionato (tramite la sottoscrizione e restituzione di un prestito pensionistico ventennale).

Pensione quota 100: ci sono le coperture?

Si porta anche un esempio: per un lavoratore con 100mila euro di contributi versati e 65 anni di età, la pensione in questi anni è calata di circa 900 euro.

Tanto è vero che il presidente del Consiglio Conte nel tracciare i punti qualificanti del programma del contratto di governo ha ribadito la volontà di combattere i privilegi previdenziali e di fatto reintrodurre la pensione di anzianità eliminata dalla legge Fornero, ma si è guardato bene dal parlare di ricalcolo contributivo.

In ogni caso, come già osservato, le pensioni che vorrebbe introdurre il nuovo governo non dovrebbero eliminare le pensioni agevolate già esistenti, ma soltanto aggiungersi a questi trattamenti, offrendo una modalità in più per anticipare l'uscita dal lavoro.

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