Nato, Di Maio: "Dialogo con Russia ma restiamo alleati degli Usa"

ANSA TRENTA ALLA NATO ITALIA RISPETTERA E ONORERA IMPEGNI PRESI

Roma, 7 giu. (askanews) - L'Italia resta un alleato degli Stati Uniti e il Governo "vuole lasciare l'Italia negli accordi e nelle alleanze" tradizionali. Hanno capito che c'è un governo che non dice 'sissignore'. E, dopo la presa di posizione dell'ambasciatrice alla Nato sull'apertura sulle sanzioni del premier Conte, specifica che l'Italia resta nella Nato anche se dialoga con tutti.

Visita per il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, nello stabilimento Leonardo di Pomigliano d'Arco (Napoli), dove il vicepremier ha incontrato l'ad, Alessandro Profumo, e il presidente Gianni De Gennaro.

"Restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, come sempre è stato anche nel passato". Secondo Di Maio il nostro paese ha storicamente svolto una funzione nell'ambito dell' alleanza occidentale, nell'ambito della Nato ma "è stato un Paese che ha saputo dialogare con i paesi dell'Est e con quelli del Mediterraneo, del Nordafrica, che ci permetteranno di risolvere anche il problema dei flussi migratori". Quanto alle sanzioni "non siamo stati noi a introdurle ma senz'altro accoglieremmo positivamente approcci ponderati e ragionevoli". Dalla Russia peraltro si fa notare che Putin nel suo messaggio di congratulazioni a Conte per la sua entrata in carica ha parlato a favore di uno sviluppo del dialogo politico costruttivo, della interazione tra partner per la soluzione di problemi regionali e globali. "Naturalmente - ha aggiunto - il nuovo governo di coalizione sta soltanto iniziando il suo lavoro e le sue priorità nella politica estera devono ancora essere ancora precisate". Non mi preoccupa l'altolà alle sanzioni alla Russia.

Così Di Maio a proposto delle sanzioni a Mosca. "Su queste questioni si agisce, non si annuncia".

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