Pescara, 180 i bimbi intossicati. La Asl: "Infezione batterica"

Pescara, salgono a 180 i bambini intossicati: esclusa la salmonella, colpa di un batterio della carne

Anche per coloro che hanno scelto strutture sanitarie diverse dall'ospedale di Pescara è stato seguito il protocollo terapeutico stilato dall'azienda sanitaria del capoluogo adriatico, che ha gestito l'emergenza.

Riguardo all'indagine epidemiologica in corso da parte dalla Asl sulle persone che hanno avvertito malesseri, circa 200, l'azienda di emiliana spiega che "nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 giugno, dal centro di cottura Giardino e dal centro di cottura Carducci sono stati prelevati dagli Organi Ufficiali di Controllo dei campioni di acqua di rubinetto, dei pasti-campione rappresentativi della produzione della settimana antecedente, oltre a varie materie prime utilizzate per la preparazione, che sono stati inviati per analisi all'Istituto Zooprofilattico di Teramo". La trasmissione nell'uomo, generalmente, è dovuta a derrate alimentari contaminate e, in particolare, carne. Al momento, su indicazione dell'Autorità Pubblica, i campioni ancora non sono stati sottoposti ad analisi. Mentre il contagio diretto da uomo a uomo è piuttosto raro. Il sindaco di Pescara, in relazione alla vicenda, ha repentinamente sospeso, a scopo cautelativo e con un'apposita ordinanza, il servizio alimentare relativo alle mense in tutte le scuole presenti sul territorio comunale, ordinanza che sarà valida fino a quando non verrà, con certezza, individuato il cibo contaminato dal batterio responsabile dell'intossicazione.

A scriverlo è la Cir Food che si occupa della refezione nelle scuole dove bambini e insegnanti sono stati colpiti dal batterio che li ha costretti a ricorrere alle cure ospedaliere nei giorni scorsi.

I disturbi sono apparsi dallo scorso venerdì soprattutto tra i bambini che frequentavano 7 scuole della città. Oggi, 5 giugno, si tiene una riunione operativa alla Asl per fare il punto della situazione.

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