Un docufilm a Cannes: "Whitney Houston subì abusi dalla cugina"

Whitney Houston abusata dalla cugina documentario shock a Cannes

"I Wanna Dance With Somebody", infatti, è la canzone scelta per aprire il ballo nuziale del principe Harry e Meghan Markle. Una vita raccontata dal regista Kevin McDonald, che ieri a Cannes fuori concorso ha presentato il suo documentario, Whitney: due ore che ripercorrono la vita della popstar da 200 milioni di dischi, la popstar che ha regalato al mondo il singolo più venduto di sempre, I will always love you.

Whitney Houston, trovata morta in una vasca da bagno a 48 anni in un hotel di Los Angeles, nel docufilm viene vista anche attraverso le inclinazioni sessuali, la storia omosessuale con Robyn Crawford, le relazioni brevi con De Niro e Eddy Murphy negli anni '80. Nel tanto chiacchierato lungometraggio c'è una rivelazione in particolare che rende il ricordo di Whitney ancora più tragico; a svelare i dettagli scioccanti è il fratellastro della cantante, Gary Garland, il quale sostiene che la loro cugina Dee-Dee Warwick (sorella di Dionne) ha abusato ripetutamente di loro nel periodo tra i 7 e i 9 anni, mentre lei ne aveva 18 di più. "Mi ha riferito che è stato maltrattato da questa persona e riferito inoltre, 'Penso che abbia abusato di Whitney'", ha detto Macdonald a IndieWire. Lo confermerebbe l'assistente della Houston, Mary Jones (spesso chiamata 'zia Mary') che racconta che Whitney le raccontò di essere stata "molestata in giovane età" da una donna. Sembrava quasi asessuata. Era bellissima, ma mai particolarmente sexy. "Poco dopo averlo pensato, qualcuno mi ha detto di essere stato informato che Whitney era stata vittima di abusi". In occasione dell'anteprima a Cannes è stato pubblicato il secondo trailer ufficiale del documentario.

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