Motomondiale, Marquez sprinta, Valentino insegue: "Le Mans è la nostra pista"

Risveglio Yamaha ma Marquez è davanti

"La prima parte del campionato è stata positiva per noi - conferma il leader del Mondiale - e nei test di Jerez e del Mugello siamo riusciti a trovare qualcosa di importante per migliorare: dobbiamo lavorare ancora ma siamo sulla strada giusta".

Non si aspetta grandi passi avanti con la sua Yamaha Valentino Rossi, sul circuito di Le Mans: "I test non hanno dato grandi risultati, anche perchè non avevamo molti elementi da provare". Voglio lottare per il titolo, perché non farlo già da quest'anno?

Johann Zarco ha iniziato la stagione 2018 con il piglio battagliero di chi vuole vincere ad ogni costo, ma fino ad ora si è dovuto accontentare di due secondi posti e di una pole position nel Gp inaugurale, a Losail, in una gara conclusasi con uno sconsolante 8° posto, a causa del crollo delle gomme nel finale. Storicamente è favorevole alla Yamaha. Lo scorso anno l'accelerazione è stato il punto critico, ma quest'anno siamo riusciti a compiere un bel passo avanti. Il circuito mi piace, dopo la riasfaltatura offre un'ottima aderenza, ha molte staccate e cambi di direzione. "Siamo arrivati qui in un buon momento, molto migliore rispetto all'anno scorso e con sensazioni diverse. Il mio primo obiettivo sarà conquistare il podio, poi in caso puntare ancora più su, alla vittoria".

Tra le domande dei social media, al sei volte iridato viene domandato qual è stata la cosa più strana che ha sentito dire sul suo conto: "Mi hanno chiesto più volte se sono gay, ma non lo sono. E' stata la caduta più dura di tutta la stagione, ma fisicamente sono al 100% e questa è la cosa più importante".

Ad Andrea Iannone, invece, dopo aver regalato alla sua Suzuki due podi consecutivi, basterebbe continuare così: "Siamo in un ottimo momento: da Austin, prova dopo prova, il feeling è migliorato e di pari passo anche i risultati. Il mio futuro? Tra qualche giorno verrà fatta chiarezza".

Infine parola anche ad Aleix Espargaro che ha appena firmato un nuovo contratto con l'Aprilia: "Sono ovviamente contento per il rinnovo, perché ho sempre detto che la mia priorità era rimanere in Aprilia". Questo è il mio dodicesimo anno nel Motomondiale e non ero mai stato in un team per più di 2 anni di fila. Non so quanto tempo ci vorrà per sistemare i problemi di elettronica della M1, ma credo che per novità consistenti si debba aspettare la seconda metà della stagione, quando ci saranno una o due settimane in più per lavorare. "Più corriamo più dati abbiamo da analizzare per migliorare".

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