Dream World Cup, l'Italia vince il Mondiale per pazienti psichiatrici

La festa degli azzurri dopo la vittoria della finale contro il Cile

E proprio qui, nel 2019 si svolgerà la terza edizione della coppa del mondo dedicata a persone con difficoltà psichiche e mentali che nello sport trovano un canale per mettere da parte la loro fragilità grazie alla passione di chi li segue e all'allenamento quotidiano. Ieri, l'Italia aveva conquistato l'accesso tra le prime quattro battendo la Francia 15-2.

Si tratta di una manifestazione sportiva che ha visto scendere in campo 150 pazienti psichiatrici. Nella finalissima, poi, un'Italia stellare, capace di segnare ben 17 reti a un Cile visibilmente stanco (17-4 il finale). Una 'pazza idea' che ha portato all'ispirazione e alla nascita del film documentario Crazy for Football del regista Volfango De Biasi e l'omonimo libro firmato da Francesco Trento e il regista del doc. "Lo sport per I pazienti psichiatrici è importante perché li aiuta con reinserimento sociale e soprattutto a produrre tutta una serie di antidepressivi naturali", così in occasione della Dream World Cup parlano Francesco Trento e Volfango De Biase, autori del documentario 'Crazy for football', vincitore del David di Donatello 2017. "Questa maglia ha abbattuto la vergogna, lo stigma del disturbo psichiatrico e investito di orgoglio tutti".

Percorso netto per gli azzurri guidati dal ct Enrico Zanchini, sempre vittoriosi: nel girone sono arrivati i successi contro Cile, Perù, Ungheria e Ucraina, ai quarti è stata battuta la Francia e in semifinale ancora il Perù che alla fine si è aggiudicato il terzo posto. "Una soddisfazione immensa, io già così mi sento campione del mondo".

Guido Valentini, direttore del centro di riabilitazione psichiatrica di Progetto Itaca Roma, associazione per la salute mentale che ha partecipato all'organizzazione del torneo, ha aggiunto: "Pari dignità e qualità di vita per i pazienti psichiatrici anche nel grande sport del calcio". E allo stesso tempo il più protetto dai suoi compagni e dallo staff. Una storia che racchiude quella che è stata questa Dream World Cup, tra sogno e realtà. Festeggiamo i 40 anni della legge Basaglia con una coppa davvero eccezionale, frutto di questa riforma lungimirante. Come data di apertura del torneo è stato scelto il 13 maggio, giorno in cui ricorre il quarantennale della legge Basaglia che obbligò la chiusura definitiva di tutti i manicomi.

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