Calciomercato Juventus, Allegri annuncia: "Percentuale permanenza? Altissima!"

Juventus, i sassolini di Allegri

Alla Juventus dunque, la vittoria della Champions League sta diventando sempre più simile ad un'ossessione, piuttosto che ad un sogno. "Sono momenti, quando servono certe cose serve che tu gliele dia".

- Che effetto le farebbe incontrare Buffon da avversario? Pensiamo a festeggiarlo per bene, poi penserà lui a cosa vorrà fare. "Comunque la possibilità che rimanga alla Juventus è altissima". Altissima. Non ho mai avuto dubbi. "Ma credo in tutta la storia dei campionati italiani, sarebbe un altro traguardo importante, soprattutto per Gigi, per chiudere la moglie la permanenza alla Juventus". "Settimana prossima ci incontreremo con la società per capire cosa vogliono fare per rendere la Juventus competitiva come hanno sempre fatto". Noi partiremo per vincere tutto e giocare ogni tre giorni. E' stimolante essere dentro tutti gli obiettivi fino alla fine, non snobberemo il campionato anche se sarà più difficile vincere ancora. In quattro anni ho cambiato tutte le formazioni del mondo. Il secondo quello della tenacia, siamo partiti male ma siamo stati capaci di recuperare. Mentre il terzo Scudetto è stato lo Scudetto della costanza, perchè siamo partiti e siamo arrivati in testa.

Ed eccolo l'orgoglio di Allegri che viene fuori: "Bisogna fare i complimenti al Napoli".

L'allenatore della Juve ha poi parlato dei suoi 4 anni in bianconero: "Il primo anno è stato quello della consapevolezza, con un ottimo cammino che ci ha portati in finale di Champions".

- Ti stupirebbe se qualcuno chiedesse la cessione dopo la tua riconferma? Quelli che rimangono sanno che la prossima annata sarà a livelli importanti, altrimenti è giusto che chiedano di andare via.

Bisogna mettersi a tavolino e valutare cosa fare. "Chi non ci fa complimenti manca di rispetto per il lavoro degli straordinari ragazzi della Juve". Ogni giocatore deve avere determinate caratteristiche.

- Quali sono i meriti di Allegri per questi trionfi? A me non piace uscire dalle competizioni perché poi tutto diventa monotono, io non mi diverto. Non mi piace la monotonia. Quando le cose sono monotone perdo la mia caratteristica credo migliore, dell'arrangiarsi nel momento di tensione, casino.

- Lamentele sul Var, sugli arbitri e sul gioco. "Hanno mantenuto l'equilibrio, con la convinzione che loro un colpo l'avrebbero perso".

Su Higuain e Marchisio: "Non parlo di mercato".

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