Assegni Nucleo Familiare 2018: gli importi

Domanda assegni familiari 2018 per dipendenti pubblici istruzioni NoiPa

Queste saranno ufficialmente in vigore per il periodo 1° luglio 2018 - 30 giugno 2019. Di conseguenza, i livelli di reddituali sono stati rivalutati secondo tale indice. Gli assegni familiari [VIDEO] sono suddivisi e calcolati in relazione alle caratteristiche e al numero dei componenti del nucleo familiare e, in parallelo, risulteranno considerati, per la loro determinazione economica, gli importi totali dei redditi familiari.

In base alle nuove tabelle presenti nella circolare Inps, per coloro che hanno un reddito che non superi i 14.541,59 euro si avrà diritto ad un assegno familiare che potrà variare da un minimo di 137,5 euro (in presenza di un nucleo composto da 3 persone) ad un massimo di 1.368,75 euro (con 12 componenti nel nucleo). Per poter rientrare in questa prestazione economica prevista dallo Stato, il reddito del lavoratore o del pensionato non deve superare certi limiti e deve, necessariamente, derivare unicamente dal lavoro subordinato o similari, come la pensione sociale (Naspi) o da pensione di anzianità.

Questo avviene con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.

Questo tipo di assegno è riservato, come abbiamo visto, alla categoria dei lavoratori dipendenti e ai cittadini pensionati.

Non devono essere dichiarati tra i redditi: trattamenti di Fine Rapporto ( TFR) comunque denominati e le anticipazioni sui TFR; i trattamenti di famiglia, comunque denominati, dovuti per legge; le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra e le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio; le indennità di accompagnamento agli invalidi civili, ai ciechi civili assoluti, ai minori invalidi che non possono camminare e ai pensionati di inabilità; le indennità di comunicazione per sordi e le indennità speciali per i ciechi parziali; gli indennizzi per danni irreversibili da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati; gli arretrati di cassa integrazione riferiti ad anni precedenti quello di erogazione; l'indennità di trasferta per la parte non assoggettabile a imposizione fiscale; gli assegni di mantenimento percepiti dal coniuge legalmente separato a carico del/della richiedente e destinati al mantenimento dei figli.

La legge n. 153/88 spiega come i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno vengano rivalutati annualmente.

Nel dettaglio, il personale delle amministrazioni centrali statali o di altri Enti può presentare domanda all'ufficio della propria Amministrazione (o ente) che gestisce il trattamento economico dei dipendenti.

Modello SR16-INPS per la domanda di ANF 2018-2019 Assegni familiari 2018 2019: come fare domanda? Accanto a questo, servirà la Certificazione unica e una copia del documento di riconoscimento.

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