Ambulanza danneggiata a Napoli, nessuna aggressione ma incidente

Nessun aggressione all'ambulanza a piazza degli Artisti. La polizia: “Un incidente”

Svolta nelle indagini sull' ambulanza danneggiata a Napoli lo scorso 12 maggio mentre stava trasportando un paziente in codice rosso. L'evento, che si pensava fosse stato provocato dal lancio di un paletto di ferro, non sarebbe di origine dolosa.

L'ambulanza della croce rossa Italiana colpita da un oggetto di ferro a Napoli sabato scorso non è stata oggetto di un assalto o di un atto di violenza deliberata: si è trattato di un semplice incidente. Il mezzo avrebbe urtato una delle funi, tirandola fino a sradicare dalla sede stradale uno dei pali, che a sua volta ha colpito un finestrino dell'ambulanza mandandolo in pezzi, tanto da ferire all'arcata sopraciliare l'infermiera che si trovava a bordo.

"Spiace - ha detto il primo cittadino - che approfittando di un episodio che sembrava andare in una direzione qualcuno ha pensato di utilizzarlo subito strumentalmente". E cioè a tutta la polemica che dopo quell'incidente si è creata tra il presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli che ha detto che Napoli è come Raqqa e il sindaco di Napoli che ha parlato di strumentalizzazioni e ha chiesto le scuse alla città.

Monorchio ha ribadito quanto riferito dagli operatori dell'ambulanza in questione. Parliamo di aggressioni continue, di schiaffi, spintoni, insulti - dice Monorchio - mi dissocio dal fare le scuse, queste richieste dalle autorità sono fuori luogo. Questi, come scritto nella denuncia, non ebbero la sensazione di aver colpito nulla nel tragitto.

In ogni caso, secondo il Presidente della sezione napoletana della Croce Rossa, le aggressioni registrate da inizio anno non sarebbero 32 ma 31, "un dato abnorme che non si registra in nessuna altra parte d'Italia".

Ha destato non poco scalpore la vicenda del mezzo del 118 aggredito, secondo il racconto degli operatori sanitari, in piazza degli Artisti a Napoli. "Invece di dividerci dovremmo essere uniti e vicini a chi opera. Se ci si divide daremo la possibilità a quei pochi che si comportano male di continuare a farlo".

Correlati:

Commenti


Altre notizie