A Lugano chiude il quotidiano cattolico "Giornale del Popolo"

Solidarietà ai colleghi del Giornale del Popolo, l'annuncio della chiusura. “Speriamo sia un arrivederci”

La notizia, giunta inaspettata, è stata data dalla Diocesi, proprietaria della testata.

Ciò che sorprende l'ATG, però, non è solo la subitanea decisione della chiusura, determinata in larga parte dal fallimento di Publicitas (in arretrato di quattro mesi nel pagamento degli annunci già pubblicati sul giornale). Il mondo del giornalismo ticinese non può che essere sotto shock e profondamente dispiaciuto. Con queste parole ieri il Giornale del Popolo annunciava la chiusura della propria redazione a partire da oggi.

L'unico quotidiano cattolico della Svizzera, il Giornale del Popolo, cessa le pubblicazioni.

"In questo difficile momento - si legge ancora nell'articolo -, il Vescovo ha manifestato a tutte le collaboratrici e i collaboratori, chiamati ad affrontare una situazione di grande fatica, la sua profonda gratitudine per l'impegno generoso e perseverante profuso in tanti anni".

Sono allo studio, rende noto il Vescovo Valerio Lazzeri, "modalità per rendere possibilmente meno gravose le conseguenze di questa forzata chiusura". "Una nuova riunione informativa sarà indetta per tutte le collaboratrici e i collaboratori del Giornale del Popolo quando ci saranno elementi certi sull'intera questione". Domani uscirà l'ultimo numero, come annuncia con tristezza il sito del quotidiano, che riporta lo stesso comunicato che stiamo riportando noi.

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