Sistema Raiola, affari e insulti: la Figc apre un'indagine

La FIGC ha aperto un'inchiesta su Mino Raiola, noto procuratore di alcuni tra i più importanti calciatori italiani ed europei. I suoi metodi spesso non piacciono e neppure determinate sue dichiarazioni. "Il procuratore Giuseppe Pecoraro gli contesta la furiosa reazione - datata 20 marzo - per la mancata convocazione in Nazionale di Mario Balotelli". In particolare, dichiarazioni lesive contro l'istituzione (per l'esattezza, articolo cinque). Come si legge su Il Fatto Quotidiano, la Procura Federale gli ha notificato l'apertura di un'indagine per violazione del codice di giustizia sportiva.

Come se non bastasse anche il Fisco olandese avrebbe messo sotto la lente di ingrandimento gli affari di Raiola, avviando un'istruttoria per verificare la sua residenza fiscale e, conseguentemente, la regolarità dei suoi adempimenti fiscali.

Sembravano molto frequenti i contatti tra la Roma e Raiola per il futuro di Mario Balotelli, che lascerà il Nizza al termine della stagione, ma al momento non se ne farà nulla (e probabilmente nemmeno in futuro in questa sessione di calciomercato). Il fisco olandese avrebbe richiesto, infatti, alla Guardia di Finanza di recuperare i contratti siglati col Milan [VIDEO].

Indagine della Procura federale su Mino Raiola - La notizia, rilanciata da Il Fatto Quotidiano, ha presto fatto il giro del mondo del calcio, a partire dalle società che hanno rapporti con il procuratore per finire con i tifosi (che hanno imparato a non amarlo) passando per i suoi assistiti.

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