La OMS ricorre ai vaccini contro l'Ebola nella Repubblica Democratica del Congo

Ebola epidemia in Congo raggiunge anche la citta

Ora fronteggiare l'epidemia diventa enormemente più difficile. Il primo caso urbano in Congo si è verificato a circa 150 chilometri dal focolaio del virus, nel centro di Mbandaka. "Questa è la nona epidemia negli ultimi 40 anni - ha spiegato all'Agi Roberta Petrucci, membro di una delle equipe di emergenza di MSF - Finora, sono tutte scoppiate in aree remote e isolate, com'è stato per l'ultimo caso dello scorso anno a Likati, quando l'epidemia non si è diffusa".

I numeri dell'epidemia sono in crescita. Ora c'è il potenziale per un aumento esplosivo dei casi"."Uno sviluppo preoccupante", ha definito così la situazione il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreseyus, che su Twitter ha scritto: "Ora abbiamo gli strumenti migliori di sempre per combattere Ebola.

Ebola - che tra il 2013 e il 2016 ha determinato la morte di oltre undicimila persone principalmente in Sierra Leone, Liberia e Guinea, Nigeria, ma casi di infezione si sono registrati pure in Camerun, Ciad, Niger, Burkina Faso, Mali, Benin, Costa d'Avorio, Ghana, Togo, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Gambia, Mauritania e Senegal - è tornato a fare paura dall'8 maggio: giorno in cui il governo della Repubblica Democratica del Congo ha annunciato la comparsa di un nuovo focolaio, a seguito della conferma giunta dai laboratori dell'Istituto di Ricerca Biomedica di Kinshasa giunta per due casi.

"L'arrivo di Ebola in un'area urbana è molto preoccupante - conferma Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'Oms per l'Africa -". Gli operatori sanitari sono al lavoro per rintracciare il più velocemente possibile le persone che sarebbero entrate in contatto con le persone malate.

Lo scoppio di un'epidemia di ebola in un'area rurale della Repubblica democratica del Congo (Rdc) ha fatto tornare l'allarme su un virus che nel 50% dei casi è mortale.

Ministro preoccupato. "Stiamo entrando in una nuova fase dell'epidemia di Ebola che ora sta colpendo tre zone sanitarie, inclusa una urbana": lo ha detto il ministro della Salute congolese, Oly Ilunga, commentando il caso di Mbandaka. Lo rende noto l'Oms.

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