Alvaro Vitali: "Nessuno mi ha più aiutato nel mondo del cinema"

Alvaro Vitali critica Lino Banfi

Successivamente Alvaro Vitali è stato in tv come imitatore di Jean Todt a Striscia la Notizia e diverse altre apparizioni, ma ha attraversato anche un periodo molto difficile, in cui si è sentito abbandonato anche dagli amici.

"Quando la nave affonda i topi scappano, anche al cinema è così e nessuno mi ha aiutato". "Nessuno mi ha aiutato, certo", ammette l'ex star della commedia sexy. Nel decennio magico che li ha visti protagonisti, i due sono stati i campioni di titoli su soldatesse, professoresse e dottoresse varie. Se con la fine del cinema di genere Banfi si è riciclato nella fiction televisiva, diventando popolare come Nonno Libero grazie a Un medico in famiglia, per Vitali le cose sono andate diversamente. Oggi, a La confessione, se la prende con il suo vecchio collega. "Io so che Lino Banfi rinnega questo cinema". "Nemmeno Lino Banfi che faceva coppia fissa con lei in tanti film l'ha aiutata?", insiste il giornalista. Non so perché, per quale motivo, non riesco a capirlo. Poi precisa: "Anche lui, Banfi, è uno come Edwige Fenech che rinnega quel cinema legato alla commedia sexy anni '80".

Alvaro Vitali, l'indimenticato 'Pierino' di tanti film (s) cult degli anni 70 e 80, è ospite del programma La Confessione di Peter Gomez, in onda, stasera, giovedì 17 maggio alle 23:30 sul canale Nove di Discovery Italia. Con il comico pugliese erano amici per la pelle: "Non so se gli hanno parlato male o io ho detto qualcosa di brutto su di lui, ma non mi sembra". "Forse rinnegando questo cinema rinnega anche me", ha dichiarato. Per informazioni chiedere a Quentin Tarantino, che qualche anno fa ammise di essere un grande estimatore di quel cinema un po' disimpegnato e sul filo fra i film a luci rosse e i film comici.

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