Tragedia dell'hotel Rigopiano: indagati D'Alfonso, Chiodi e Del Turco

RIGOPIANO: INDAGATI D'ALFONSO, CHIODI E DEL TURCO, ED ASSESSORI PROTEZIONE CIVILE

Omicidio, lesioni in merito e disastro colposo: sono queste le accuse contestate all'attuale presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e agli ex presidenti Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi per la tragedia dell'hotel Rigopiano.

Nel registro degli indagati anche gli assessori con deleghe alla protezione civile e funzionari regionali, per la mancata realizzazione della carta valanghe.

I Carabinieri forestali stanno notificando a tutti la richiesta di identificazione con l'elezione di domicilio.

Le indagini della procura per fare piena luce su eventuali responsabilità hanno portato all'iscrizione sul registro degli indagati tra gli altri dell'ex prefetto Francesco Provolo e del presidente della Provincia Antonio Di Marco.

Il 18 gennaio 2017 una valanga, pesante come 4mila tir a pieno carico, si staccò dal monte Siella e travolse l'hotel Rigopiano di Farindola. I innescare la slavina molto probabilmente furono anche i terremoti che interessarono la zona quella stessa mattina, che avrebbero fatto staccare un'enorme massa di neve e detriti che sarebbe successivamente riversata sulla struttura ricettiva, causando la morte di 29 persone.

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