Napoli, De Luca: "Bisogna sconfiggere il pulcinellismo"

Fondi europei. Paolino “Pericolo per lo sviluppo della Campania”

Al centro della polemica c'è la difficile situazione economica del Comune di Napoli: "Gli amministratori del Comune di Napoli -attacca il Governatore- hanno fatto del non avere un euro e di essere pieni di debiti una medaglia al valore". Ma se non puoi fare niente, se non hai i soldi, vavatten' (vattene, ndr). "Via Marina? Sembra Calcutta, o il Bangladesh". "Meglio poveri ma onesti, problemi suoi vive di astio e rancori", afferma il primo cittadino, "se si vive di astio e rancori non si va molto lontano, la vita istituzionale è fatta di rapporti corretti, mi ricorda molto l'atteggiamento che ha contraddistinto il Governo nazionale, quando l'allora presidente Renzi non voleva riconoscere il ruolo della città". "La campagna elettorale per la Regione è tra due anni, hai l'ansia, devo darti una camomilla?". "Per chiudere i cantieri - dice De Luca - bisogna lavorare dalla mattina alla sera". De Luca ha poi elencato gli investimenti per "il centro storico di Napoli, gli impianti sportivi per le Universiadi, il porto di Napoli, un miliardo e 300 milioni per le infrastrutture con il completamento della Linea 1 e Linea 6 della metropolitana": "Napoli non sprofonda solo perche' c'e' la Regione e perche' per ragioni internazionali ha i turisti". Ma dovrebbero andare a piedi a Pompei, perché senza la Regione sprofondate.

"Il presupposto di tutto - ha spiegato il governatore - è una alleanza contro i violenti che siano camorristi, baby gang, che siano gli imbecilli che aggrediscono gli autisti Eav e le ambulanze, che siano i finti centri sociali che fanno occupazione abusiva e violenze continue".

Correlati:

Commenti


Altre notizie