L'Italia è il secondo Paese più vecchio al mondo

Istat: italiani più vecchi e soli, ascensore sociale bloccato

Al primo gennaio 2018 popolazione pari a 60,5 milioni, con 5,6 milioni di stranieri (8,4%). Nel complesso nel 2017 si registra una crescita con il monte-ore che è arrivato a quota 10,8 miliardi vicino ai livelli pre-crisi, così tornano a crescere le costruzioni Per la prima volta dal 2008 infatti l'indice della produzione nelle costruzioni ha mostrato una variazione positiva a +0,8%.

L'Italia è un Paese sempre più vecchio, anzi il secondo più vecchio al mondo, dietro il Giappone.

Alla presentazione del rapporto Istat è intervenuto il presidente della Camera Roberto Fico: "Siamo in fase di avvio di una nuova legislatura e in questo contesto le analisi dell'Istat costituiscono strumenti fondamentali".

Il Mezzogiorno rimane indietro anche rispetto al forte recupero del mercato del lavoro, con 310.000 lavoratori in meno. La popolazione totale cala per il terzo anno consecutivo di quasi 100.000 persone. Secondo lo scenario mediano delle previsioni demografiche tra 20 anni lo squilibrio intergenerazionale sarà ancora più critico con 265 anziani ogni 100 giovani.

Il Sud si spopola e la popolazione emigra soprattutto nelle grandi città del Nord e i generale gli italiani fuggono all'estero:nel 2017 ben 153mila connazionali si sono cancellati dall'anagrafe per trasferirsi principalmente in Gran Bretagna, Germania e Francia.

Solo il 18,5% di chi parte senza questi vantaggi si laurea e solo il 14,8% ha un lavoro qualificato.

Correlati:

Commenti


Altre notizie