Governo, l'Ue: "Speriamo che l'Italia non cambi politica sui migranti"

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"Non voglio interferire con la politica nazionale, c'è un processo in atto e ben presto speriamo l'Italia abbia un governo che sarà un interlocutore, anche per le questioni migratorie".

"È chiaro che l'approccio alla formazione del nuovo Governo e l'approccio rispetto alla stabilità finanziaria deve essere quello di rimanere nel corso attuale, riducendo gradualmente il deficit e riducendo gradualmente il debito pubblico", ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, intervistato da Politico e rispondendo a una domanda sull'Italia.

Il commissario dice di contare sulla possibilità che si arrivi entro giugno a una riforma del sistema d'asilo comune di Dublino, che oggi penalizza in particolar modo Italia, Grecia e gli altri Paesi in prima linea sulle rotte migratorie. "E' un ruolo molto importante in Europa". Così il ministro tedesco agli Affari europei Michael Roth al suo arrivo al Consiglio affari generali, a chi gli chiede un commento sul governo che sta prendendo forma in Italia. "Abbiamo piena fiducia nel presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella Costituzione e nella Repubblica italiana", ha concluso Avramopoulos.

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