Droga: 'Bmj', proibizionismo è minaccia per salute pubblica

Appello del British Medical Journal,è ora di legalizzare e tassare droga

Un monito cha arriva dal British Medical Journal, una vera e propria istituzione oltre Manica, in un editoriale firmato dalla direttrice Fiona Godlee.

La questione è delicata, ma è importante sottolineare il fatto che continuano ad aumentare, nel mondo, i paesi che decidono di puntare sulla legalizzazione delle droghe leggere. "Il mercato globale delle droghe illecite è di 236 miliardi di sterline - scrive ad esempio Godlee -, ma questi soldi spingono il crimine organizzato e la disperazione umana. Perché - si chiede - non dovrebbe invece finanziare i servizi pubblici?". La posizione è condivisa da diverse associazioni di medici britannici, dal Royal College of Physicians alla British Medical Association alla Royal Society of Public Health. Il Bmj - conclude l'articolo - è fermamente d'accordo con gli sforzi di legalizzare, regolare e tassare la vendita di droghe per uso ricreativo e medico.

Per il Bmj le leggi sulla droga stanno danneggiando la salute pubblica.

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