Delrio spaventato: "Comitato Lega-M5S? Come il gran consiglio del fascismo"

Graziano Delrio

Dopo la critiche arrivate da Bruxelles, anche Delrio parla di ricette economiche preoccupanti: "Hanno ragionato di condono di debito pubblico e uscita dall'euro, è molto preoccupante che anche se superata abbiano messo giù quelle cose".

Prima delle elezioni del 4 marzo, "l'opinione comune nelle altre capitali Ue e nei mercati finanziari era che un governo Cinque Stelle-Lega sarebbe stato il risultato più inquietante". È giusto che possano provarci, ma vorrei che chi governasse avesse del sale in zucca. Anche sul tema delle pensioni per il capogruppo del Pd alla Camera bisogna stare attenti: "Il problema sono le nuove generazioni, che restano chiuse".

E' "come il gran consiglio delfascismo, siamo agli organi paralleli ormai...".

Per l'esponente dei dem rimane sempre aperta l'ipotesi di un esecutivo del Presidente: "Per fortuna c'è l'alternativa del governo istituzionale promosso dal Quirinale". In merito alla legge Fornero, invece, sostiene di essere "favorevole" alla sua correzione ma "un altro conto è dire 'scassiamo i conti pubblici', con la piccola impresa che fatica a tirare avanti e così non ha più possibilità di accendere un mutuo".

Quanto all'assemblea del Pd in programma per sabato 19, Delrio commenta: "La vera sfida è restare uniti nella diversità". "L'Italia è sul punto di insediare il governo meno convenzionale e più inesperto alla guida di una democrazia occidentale dai tempi del Trattato di Roma del 1957, che fondò la Ue", scrive il quotidiano finanziario della City. Io non mi candido alle primarie, ma non vedo una scissione all'orizzonte. "Noi abbiamo bisogno di ripartire, di rigenerarci - prosegue - Siamo ancora il secondo partito ma abbiamo perso le elezioni".

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