Tassi sui mutui al nuovo minimo storico: 1,85%

Neppure la lunga impasse politica sta scaldando più di tanto il rendimento dei Btp, e chi deve comprare casa festeggia. E' la fotografia scattata dal rapporto mensile dell'Abi, che rileva anche un miglioramento della raccolta per effetto dei depositi. Il tasso medio per le nuove operazioni di acquisto di abitazioni all'1,85% e quello medio per i nuovi finanziamenti alle imprese, all'1,51%.

Ad aprile 2018, i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela sicollocano sui minimi storici: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,66%, minimo storico (2,67% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,51% (1,51% anche il mese precedente, valore prossimo al minimo storico di 1,42% segnato a gennaio 2018; 5,48% a fine 2007). Nel dettaglio, i prestiti a famiglie e societa' non finanziarie e' cresciuto del 2,5% annuo (+1,9% il mese precedente), proseguendo la serie positiva che dura da oltre due anni. Sulla base degli ultimi dati disponibili, risalenti a marzo, l'ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie ha segnato una variazione positiva del 2,7% rispetto allo stesso mese del 2017. A marzo i crediti in sofferenza netti (ossia al netto delle svalutazioni) sono stati pari a 53,887 miliardi, mentre a febbraio si attestavano a quota 54,542 miliardi. Rispetto al picco di 88,8 miliardi di novembre del 2015 "la riduzione è di quasi 35 miliardi", in calo di oltre il 39%. Rispetto al marzo dello scorso anno, inoltre, il calo è del 30,3% (-23,5 miliardi).

Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 3,11% a marzo 2018 (era 4,89% a fine 2016).

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