Il debito pubblico scrive il nuovo record, sfonda quota 2.300 miliardi

Francois Lenoir  Reuters

M5s e Lega si esercitano in prove tecniche di Governo e Bankitalia pubblica il suo report su " Finanza pubblica, fabbisogno e debito" da cui si evince un dato sopra a tutti: il debito pubblico, a marzo, sfonda la quota di 2302 miliardi, aumentando di quasi 16 miliardi rispetto al mese precedente. Sicuramente il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche a 20,1 miliardi ha giocato un ruolo dominante, nonostante la compensazione effettuata dalle minori disponibilità liquide del Tesoro a 44,8 miliardi. Il debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.

A marzo le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 28,5 miliardi, pressoché invariate al livello dello stesso mese del 2017. Lo rende noto Bankitalia. Nel primo trimestre 2018 le entrate tributarie sono state pari a 91,7 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al netto di alcune disomogeneità contabili, "si può stimare che le entrate tributarie siano aumentate".

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