Allo studio il farmaco che può bloccare il raffreddore

Trovata la molecola capace di vincere il raffreddore, ma per i test bisogna attendere

Tuttavia, attualmente il trattamento consiste in rimedi per mitigare i sintomi, dal riposo all'assunzione di analgesici o antipiretici, mentre gli antibiotici non sono efficaci, dato che trattano le infezioni di origine batterica (anche se talvolta vengono assunti - non sempre adeguatamente - per evitare complicanze).

"Il comune raffreddore - spiega il ricercatore principale Ed Tate del Dipartimento di chimica dell'Imperial - è per la maggior parte delle persone un semplice inconveniente, ma può causare gravi complicazioni a chi soffre di disturbi quali ad esempio l'asma e la Bpco".

È stata scoperta per la prima volta una molecola in grado di combattere il raffreddore, un malanno contro cui al momento non esiste alcuna arma. Dalla ricerca tra un chimico e un biochimico potrebbe arrivare un rimedio in grado di sconfiggere il virus del raffreddore.

Il comune raffreddore è causato da una famiglia di virus con centinaia di varianti, cosa che rende quasi impossibile diventare immuni o vaccinarsi contro tutti loro.

Invece di attaccare direttamente il virus del raffreddore, hanno pensato infatti di rubare al virus gli strumenti che lo stesso utilizza per assemblare la sua discendenza. Lo studio si basa sull'incapacità del virus di essere autonomo, questo infatti per sopravvivere sfrutta i meccanismi delle cellule umane. Anzi, secondo gli autori della ricerca, sarebbe in grado di agire anche contro altri virus della stessa famiglia del raffreddore (polio, mani-bocca-piedi').

La molecola è stata tecnicamente chiamata IMP-1088, e agisce come doppio inibitore delle due proteine NMT1 e NMT2 (N-miristoriltransferasi) presenti nelle cellule umane.

"Per i giovani e per chi è in buona salute - aggiunge Solari - il naso chiuso e gli starnuti non saranno gradevoli, ma non mettono a rischio la vita". Tate stava lavorando ad un enzima che blocca l'azione del vettore della malaria, il plasmodio, e Solari ha deciso di sperimentarlo contro il virus del raffreddore. La ricerca ha coinvolto anche i laboratori di Roberto Solari e Seb Johnston dell'Imperial's National Heart & Lung Institute, e ha visto la collaborazione di Aurelie Mousnier (Imperial e Queen's University di Belfast), dei biologi strutturali dell'University of York e di colleghi del Pirbright Institute.

In passato altri studi hanno cercato di trovare una soluzione contro il raffreddore ma si sono concentrati sui virus e non sulle cellule umane.

Come si è arrivati alla scoperta della molecola che blocca il raffreddore? Alla ricerca ha partecipato anche Andrew Bell, uno dei co-scopritori del Viagra, negli anni '90. Inventando un nuovo modo di combinarli, hanno creato una molecola, nome in codice IMP-1088, risultata oltre 100 volte più potente rispetto alle precedenti che avevano come bersaglio la proteina nell'uomo.

L'approccio usato fino ad oggi punta a colpire il virus in maniera diretta con un farmaco specifico.

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