Ultimi giorni per la rottamazione delle cartelle

Sportelli aperti all'Agenzia delle Entrate ultimi giorni utili per rottamare le cartelle

La scadenza per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali è alle porte: entro domani 15 maggio i contribuenti incerti dovranno prendere una decisone. L'adesione alla definizione agevolata permetterà al cittadino moroso di sanare le irregolarità del passato senza costi aggiuntivi. Al servizio si può accedere cliccando sul link presente nella pagina dedicata alla definizione agevolata 2000/17 e, senza necessità di pin e password, si potrà compilare il modulo che appare sullo schermo.

Rimane comunque la possibilità di scegliere la rottamazione solo per alcune delle cartelle esattoriali ricevute.

Rottamazione cartelle 2018: quali cartelle rottamare?

Infatti sembra che la domanda di rottamazione vada a congelare in modo automatico i procedimenti esecutivi sul creditore a partire dalla data di presentazione della richiesta e durante tutta la procedura. Questo ha portato allo sviluppo di un software gestionale cloud per commercialisti come iContenzioso che si presta perfettamente allo scopo: salvare le pratiche, disponibili ovunque e in qualsiasi momento grazie al cloud, assegnare incarichi ai collaboratori e tenere sotto controllo progressi e scadenze grazie ad una timeline interattiva.

Sono già 455.000 le richieste per la nuova fase di rottamazione delle cartelle esattoriali.

Per chi non volesse usufruire del form online esistono delle modalità alternative per presentare domanda di adesione alla Definizione agevolata 2000/17.

La risposta circa l'accoglimento o meno della richiesta arriverà entro il 30 giugno 2018.

Una volta preso l'impegno, il contribuente dovrà assolutamente rispettare le scadenze che sono tassative: il mancato pagamento nei termini implica l'immediata uscita dalla rottamazione. Riprenderà quindi a pagare il debito pre-rottamazione.

Si ricorda che i carichi interessati dalla rottamazione sono quelli affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. "In questo caso, i pagamenti della rateizzazione possono essere ripresi con cadenza mensile, pagando la prima rata che non era stata pagata entro la prima scadenza, del piano di pagamento rateale, successiva alla scadenza prevista per la prima rata della rottamazione".

Il procedimento per la rottamazione delle cartelle esattoriali si preannuncia lungo e complesso: ecco perché commercialisti e professionisti del settore devono organizzarsi al meglio per seguire i propri clienti con efficienza. Si potrà pagare via banca, Poste, Tabaccai convenzionato con Banca 5 spa, Lottomatica e Sisal. Si può inviare via mail alla casella Pec dell'Agenzia, ma solo da un indirizzo Pec. In caso di diniego, invece, il documento conterrà: le specifiche motivazioni, tra quelle previste dalla legge, che non rendono "rottamabile" il debito (cartella/avviso) indicato dal contribuente nella domanda di adesione.

L'Agenzia delle Entrate fissa annualmente in base al dlgs 159/2015 i tassi di interesse che si applicano a versamento, riscossione e rimborsi di ogni tributo.

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