Gruppo Sella, da domani nuova sottoscrizione del "Btp Italia"

Nuovo BTP Italia maggio 2018, rendimento e caratteristiche emissione

Le stime sulla raccolta del Btp Italia si fissano invece sui 7 miliardi, in linea con l'emissione dello scorso novembre per circa 7,1 miliardi di euro (con un tasso allo 0,25%).

Come già avvenuto per le emissioni di Btp Italia collocate nel corso degli ultimi tre anni, i primi tre giorni, salvo chiusura anticipata, sono riservati agli investitori retail, mentre giovedì 17 maggio sarà riservato agli investitori istituzionali.

L'adesione o meno alla nuova emissione del Btp Italia sarà l'occasione per gli investitori di misurare l'attenzione del mercato sull'Italia, in un momento di incertezza politica in cui ancora non è noto il nome del nuovo premier del governo Lega-M5s e mentre emergono le indiscrezioni su quale sarebbe il prossimo programma di governo.

Il rimborso è unico a scadenza e, a chi acquista l'emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali e conserva il titolo fino al termine naturale, verrà corrisposto un premio fedeltà del 4 per mille lordo calcolato sul capitale investito.

Gli investitori retail (così come gli istituzionali, a dire il vero) hanno mostrato di gradire in passato questo tipo di emissione, un titolo indicizzato all'inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) che si mantiene da diversi anni debole ma potrebbe presto accelerare, anche improvvisamente. In caso di inflazione negativa, è previsto un floor che garantirà che le cedole effettivamente pagate non siano comunque inferiori al tasso reale garantito definitivo. Nella giornata di venerdì 11 maggio il ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) ha fornito al mercato il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito che è pari a 0,40 per cento. Giovedì 17 maggio, l'ultima giornata per il collocamento, sarà riservata solo agli istituzionali.

Sul sito Internet del Debito Pubblico del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze, oltre alle informazioni sui titoli di Stato, e sulle emissioni, sono presenti anche riferimenti e link a studi, relazioni ed al Fondo Ammortamento che è stato istituito nel 1993 al fine di rimborsare oppure di ritirare titoli di Stato dal mercato per favorire la riduzione dello stock del debito pubblico italiano.

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