Cultura: poesia traina presenze stand Fvg al Salone libro Torino

Cultura: poesia traina presenze stand Fvg al Salone libro Torino

"Il Comune, da parte sua, garantirà le risorse che servono all'indipendenza del Salone" ha affermato Appendino, "Ci impegneremo affinché il marchio resti in mani pubbliche". "Questo risultato dimostra che Torino è il Salone del libro in Italia e impegna tutti, istituzioni e mondo del libro a lavorare per far sì che il patrimonio di competenze e conoscenze maturato con le 31 edizioni non vada disperso". Ringrazio dunque tutti coloro che hanno lavorato con entusiasmo e dedizione alla riuscita di questo appuntamento: dal presidente Massimo Bray al direttore Nicola Lagioia, dal Circolo dei Lettori alla Fondazione per la Cultura, a tutti i dipendenti che non hanno mai fatto venire meno la loro professionalità e il loro impegno pur in una situazione precaria e di sacrificio. Non bisogna essere schiavi dei numeri" ha detto Nicola Lagioia, che ha poi aggiunto: "Lo spazio espositivo aumenterà, faremo numeri ancora più alti ma oltre una certa soglia che è stata abbondantemente superata è impossibile andare. Per tale motivo, lo stand delle Marche è stato vetrina della meravigliosa offerta turistica, ambientale e paesaggistica della regione, grazie al materiale informativo che l'assessorato alla Cultura e al Turismo ha messo a disposizione unitamente ai volumi della Collana i "Quaderni del Consiglio", editi dall'Assemblea legislativa delle Marche.

Affermazione che preoccupano, come spiega Daniele Valle presidente della Commissione Cultura, che non vuole che la Regione diventi un "mero finanziatore". Poche cose si possono dire per certo circa la 32esima edizione del Salone, pare tuttavia imprescindibile la presenza del duo Bray e Lagioa, definiti ormai ironicamente da tutti 'una coppia di fatto che funziona'.

Questa è stata la dichiarazione di Sergio Chiamparino al suo ufficio stampa sul Salone del Libro.

Una "grande rivincita" e, al tempo stesso, "la certezza che il futuro di questa manifestazione si appoggi su un solido presente". Da ormai più di dieci anni costruiamo occasioni per far conoscere la nostra regione a giornalisti, registi, premi Oscar, scrittori, intellettuali: insieme ad una nuova narrazione che portiamo avanti con la nostra casa editrice c'è anche bisogno di far conoscere dal vero le meraviglie di questa nostra terra.

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