Annalisa Minetti: "Mia figlia potrebbe ridarmi la vista"

Annalisa Minetti mamma

La bambina è nata il 29 marzo ed è stata descritta dalla madre come un vero miracolo. Annalisa Minetti infatti ha conservato le cellule staminali presenti nel suo cordone ombelicale: così, nel caso sfortunato di una malattia genetica, la figlia potrà utilizzare questo "tesoro" messo da parte in una banca di crioconscervazione.

Proprio di recente, Annalisa Minetti è stata fotografata tra le pagine di Diva e Donna, presentando la figlia Elena insieme al compagno Michele. Lo ha dichiarato lei stessa a Domenica Live, dove ha presentato per la prima volta la bambina in televisione. "La nascita di Elèna è stato un altro piccolo miracolo della mia vita", ha commentato. L'artista ha svelato che Elena è nata con un parto cesareo perché non poteva correre il rischio di affrontare un parto naturale perché sarebbe stato pericoloso per i suoi occhi e la perdita della vista. La Minetti è già mamma di Fabio, nato dal precedente matrimonio con Gennaro Esposito, ma per molto tempo ha coltivato il sogno di avere un bambino da Michele. Poi è arrivata lei, quando non ci credevamo più. "Ho aspettato tanto a dirlo, non volevamo dirlo a nessuno per paura", ha spiegato. Il termine "pigmentosa" deriva da uno dei sintomi più comuni della patologia, la comparsa di zone scure che impediscono la vista. Attraverso il mio dna stiamo cercando di capire quanto progredisce la mia malattia e quanto velocemente peggiora per capire quanto tempo abbiamo ancora. "Ci sono tantissime speranze per la mia malattia, sono in attesa di fare un'operazione".

O, più precisamente, grazie al suo cordone ombelicale. Nel cordone infatti sono presenti cellule staminali in grande quantità. "Le staminali possono essere una speranza in più per il buon esito dell'operazione".

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