Tariffe a 28 giorni, TIM e Wind segnalate a AGCM e AGCOM

Wind All Inclusive Plus

Altroconsumo ha recentemente denunciato alle autorità preposte il comportamento di Tim e Wind in materia di ritorno alla fatturazione mensile, definendolo ingannevole.

Nei giorni scorsi Tim ha inviato ai clienti il seguente messaggio: "Modifica condizioni contrattuali: gentile Cliente, dall'8/4/2018 il costo mensile delle tue offerte si è ridotto dello 0,4% rispetto a quanto precedentemente comunicato, senza alcuna variazione dei contenuti".

Nella lettera si legge che le due aziende hanno adottato una strategia commerciale che viola gli artt. Avrebbero voluto farlo mantenendo invariato il costo annuale per gli utenti, quindi con rincari mensili di massa sistematici, ma l'Antitrust li ha diffidati dal farlo.

Secondo l'associazione, lo stanno facendo in modo ingannevole e non rispettoso delle norme a tutela dei consumatori.

"Nel caso di Tim riteniamo - scrive Altroconsumo - che l'operatore telefonico stia, da un lato, comunicando artatamente un aumento tariffario mascherato da una diminuzione di prezzo e, dall'altro, non ottemperando alla disposizione cautelare dell'AGCM di sospensione dell'incremento tariffario concordato dell'8,6%".

"L'Antitrust sostiene che gli operatori si siano accordati per rincarare tutti insieme le proprie tariffe dell'8,6%". Sostanzialmente si rimprovera a Tim di non menzionare l'incremento tariffario dell'8,6%, precedentemente stabilito, ma soltanto la riduzione di quest'ultimo del 0,4%.

A Wind, invece, viene contestato il fatto di non aver menzionato la possibilità per l'utente di esercitare il diritto di recesso. Viene contestata all'operatore la scelta di inviare un messaggio ai propri clienti con cui comunica la diminuzione dello 0,4% rispetto alla comunicazione precedente (che annunciava l'aumento della tariffa), dando per scontato che questi siano consapevoli del notevole rincaro complessivo attuato (+8,2%) rispetto a qualche mese fa, quando la tariffazione avveniva a 28 giorni. Wind Smart 9 Special Limited Edition costa, nella sua versione base (ossia 1.000 minuti di chiamate e 15 giga) 9 euro al mese, elevati a dieci euro se si aggiunge (entro il 20 maggio) l'opzione 200 SMS verso tutti a un euro in più al mese.

Per quanto riguarda Wind invece, Altroconsumo ritiene palese l'omissione nella comunicazione del diritto di recesso esercitabile dal consumatore, tutelata dal Codice del consumo e dal Codice delle comunicazioni elettroniche.

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