Gattuso ammette: "C'è delusione, Donnarumma non è tranquillo"

Dobbiamo ripartire dai primi 55 minuti contro la Juventus che sono stati ben giocati, con concentrazione e attenzione.

Lo stato mentale della squadra: "Ai ragazzi ho fatto i complimenti per come hanno lavorato negli ultimi giorni, poi sono stato molto sulla loro testa anche se so che questa sconfitta brucierà". Io ho questo modo di fare e non dirò mai che è colpa di tizio o caio, il primo responsabile sono io anche quando sento che dicono che sono inadeguato. "Bisogna incoraggiare i ragazzi".

"Ieri ha voluto parlare alle telecamere, ci ha messo la faccia e si è preso le responsabilità". Donnarumma ha fatto due errori, è un dato di fatto, ma il bello del calcio è avere subito un'altra possibilità e potersi rifare subito, cercare di farsi perdonare. Ha grande mentalità, gioca e pressa a tutto campo. "I calciatori devono farsi aiutare, quando c'è voglia deve dimostrarlo anche durante la settimana". "Le squadre B sono sicuramente un valore aggiunto, ma allo stesso tempo bisogna mantenere il valore del campionato di serie B e C". "Se giochiamo 4-3-3, per far un certo di calcio abbiamo bisogno di certe caratteristiche e se oggi vogliamo i due esterni di fantasia, oltre a Suso e Çalhanoglu non c'è altro. Tante volte le scelte degli uomini in campo vengono fatte per le caratteristiche che hanno, non per la fiducia che ho in loro o meno". A quello ci pensa la società che è solida e fa il suo lavoro. I ragazzi già lo fanno, qualcosa in questi mesi è cambiato e mi piace. Serve la mente lucida, è uno sport difficile. Se sta facendo qualche errore di più è perchè non è tranquillo. Tre giorni prima della finale si parlava del PSG e dei vari incontri, è una cosa incredibile. Lui sta pagando tutto questo. Ieri abbiamo toccato con mano quello che di buono abbiamo fatto per 55 minuti in finale e da lì dovremo ripartire.

Sulla Coppa: "Abbiamo beccato una Juve che dava sensazione di sicurezza, per 55 minuti abbiamo giocato bene". Anche io avevo la sensazione che ogni volta che andavamo avanti eravamo sterili, mentre loro potevano farci male. Cosa dobbiamo fare? Star qui a piangerci addosso? "Dopo 4 gol pensavo di prendere 7-8 gol perché la Juve non si è fermata". Ha talento e tecnica, ma in questo momento deve migliorare tanto perché quando gli fornisco le opportunità deve sfruttarle. Non è normale fare 53 partite all'anno. Il primo responsabile sono io, so gli errori che ho commesso e so anche perché qualche giocatore non si esprime al massimo. "Ci sono giocatori che fino a 8 mesi fa giocavano al Vismara". Non possiamo fare paragoni con il Milan del passato, ci vuole tempo per tornare ai vecchi livelli. "Pazienza, ora dobbiamo pensare solo alle cose positive".

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