Whatsapp vietato agli under 16 dal 25 maggio? La giungla dei regolamenti

WhatsApp come ripristinare foto e video cancellati.

WABetaInfo, sito ben informato sulle novità della popolare chat controllata da Facebook, rivela in un tweet che WhatsApp potrebbe alzare la soglia d'età da cui è permesso utilizzare il servizio dai 13 anni attuali ai 16 anni.

Così come whatsapp, anche tutte le altre piattaforme in rete e le chat dovranno affrontare Delle regole molto severe impostate a seguito del nuovo regolamento emanato dal Gdpr, in pratica il nuovo regolamento per la protezione dei dati personali degli utenti.

Attualmente per poter utilizzare WhatsApp - e quasi tutti i social network - l'età minima è 13 anni, ma dal 25 maggio questo potrebbe cambiare proprio a causa del nuovo regolamento europeo che in quella data ha fissato il limite massimo che le aziende hanno per potersi adattare ai nuovi requisiti.

La realtà è che è già introdotta nei termini di servizio dell'applicazione una clausola che esclude l'utilizzo del servizio ai minori di 13 che per accedere avrebbero bisogno di un'autorizzazione da parte dei genitori.

Tuttavia in queste ore molti dimenticano che, come recita lo stesso articolo, "gli Stati membri possono stabilire per legge un'età inferiore a tali fini purché non inferiore ai 13 anni".

La condivisione degli sticker non deve sorprendere in quanto l'app di messaggistica è stata acquistata dal colosso di Menlo Park a febbraio 2014 per 19 miliardi di dollari e risulta naturale che alcune feature vengano condivise tra le due piattaforme, questa feature però rimane ancora in sviluppo e non è ancora certa quando verrà definitivamente integrata.

Recuperare contenuti cancellati WhatsApp diventa realizzabile da qualsiasi conversazione o chat, nella quale sono presenti link ad immagini, documenti o file audio/messaggi vocali che, al momento del recupero, sono invece assenti dallo smartphone Android e quindi assenti nella directory riservata dal'app. Pare che sulla piattaforma più usata al mondo, sarà applicata una importante modifica che potrebbe portare un divieto di utilizzo dell'app di messaggistica ai sedicenni.

I file multimediali continuano a essere protetti da un sistema di crittografia end-to-end anche se non sono eliminati dai server, pertanto non dovrebbero esserci problemi di privacy. Ma diverse fonti parlano della possibilità che i file anche più datati siano riproponibili in download.

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