Campidoglio, Grancio espulsa dal gruppo M5s: "Avvelenati dal potere"

Stadio della Roma espulsa la consigliera e portavoce M5S Cristina Grancio

Pubblicando anche i link alle pagine del sito dedicate ai temi elettorali, i Cinquestelle proseguono: "I punti votati dai cittadini sono gli stessi inseriti nel programma". Grancio annuncia, infine la sua adesione al gruppo misto: "Siederò sullo stesso banco di Virginia Raggi quando faceva opposizione al sindaco Marino". Secondo lo scoop del giovane giornalista fogliante, Luigi Di Maio si ritrova in un bel guaio davanti agli occhi dei propri elettori (se fosse tutto verificato, ndr): di recente, come detto anche durante le Consultazioni dal giovane leader, Di Maio ha incaricato il prof. Difendo la posizione presa in campagna elettorale sullo 'stadio si', ma non a Tor di Valle, coerente col programma di urbanistica. Nella commissione urbanistica che esprimeva parere positivo per la realizzazione dello stadio a Tor di Valle, esprimo perplessità sulla proprietà dei terreni ed altro ancora, e non partecipo alla votazione in commissione e in consiglio, proprio per non assumere una posizione politica contraria al mio gruppo. "Il M5S giudica "grave il mio comportamento" e motiva la sospensione con implausibili ipotesi (espresse peraltro tutte con verbi al condizionale)". Nel mese di luglio, scrive la consigliera capitolina, "decido di difendermi da quella che reputo una grave ingiustizia nella sede più opportuna: il tribunale civile", difesa dall'avvocato Lorenzo Borrè. Vengo materialmente isolata dal gruppo M5S con l'estromissione dalle chat e subisco quello che di fatto viene definito 'mobbing'. Nell'agosto del 2017, "il gruppo consiliare M5s firma per chiedere al Segretario Generale la mia estromissione dalla carica di consigliera, oppure "farmi passare" al gruppo misto". La risposta del Segretario fu che non era una sua competenza. "In realtà e di fatto non solo non vengo più reinserita - ha raccontato la consigliera - Anzi si aggravano la volontà e i comportamenti del gruppo per emarginarmi e impedirmi qualsiasi confronto". Ma il M5s smentisce la ricostruzione: "E' falso", si legge in una nota pubblicata sul Blog delle stelle. "È fondamentale applicare in modo rigoroso il dettame dell'art 11 della Costituzione italiana e riconoscere il diritto alla pace, come diritto irrinunciabile e inalienabile di tutti i popoli della Terra, considerare reato internazionale la guerra di aggressione e di conquista e riconoscere il diritto delle popolazioni aggredite ad essere risarcite dal Paese o dai Paesi aggressori". Febbraio 2018. In commissione urbanistica voto contro la proroga di una convenzione Urbanistica (Piazza Navigatori), perchè ritenevo e ritengo che ci siano le condizioni per poter rispettare il programma di urbanistica del Movimento 5 Stelle. Su Facebook, l'ormai ex attivista in quota Cinque Stelle, dà il via a un lungo messaggio: "Esclusione della consigliera Cristina Grancio da gruppo capitolino Movimento 5 stelle".

Questa manovra, che riguarda il principio più sacro (la democrazia diretta) e lo strumento più importante (il programma) della vita politica del partito, svela la grande finzione del M5s e la potenza totalitaria del suo meccanismo. Si tratta di parti importanti della città dove il Movimento del 'garante' Grillo e del capo politico Di Maio, non hanno certamente brillato nella saldezza.

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