Usa, avvocato dei diritti gay si dà fuoco contro l'inquinamento selvaggio

Si immola per il clima

David Buckel, un avvocato per i diritti dei gay, celebre per aver guidato il processo portato da Hollywood sul grande schermo nel film "Boys Don't Cry", si è tolto la vita dandosi fuoco a Prospect Park.

Ad assistere alla scena solo un jogger che, da lontano, aveva notato le fiamme ed ha allertato la polizia. L'avvocato aveva lasciato un biglietto di spiegazioni in un carrello della spesa trovato poco lontano dal cadavere.

David Buckel era balzato agli onori della cronaca quando, nel 1993, tutelò i parenti di un giovane trans, Brando Teena, contro uno sceriffo della contea che non aveva fatto abbastanza per difenderlo. Hilary Swank interpretò il ruolo di Brandon nel film del 1999 vincendo un Oscar.

Un suicidio che da molti è stato definito come una vera e propria immolazione. "L'inquinamento distrugge il nostro pianeta. La mia morte precoce da combustibile fossile riflette ciò che stiamo facendo a noi stessi".

Correlati:

Commenti


Altre notizie