Torre Annunziata, avvocati in rivolta contro l'Inps: flash mob davanti al tribunale

Arretrati Inps, gli avvocati sanniti protestano: “Una classe di giovani rischia di scomparire”

Anche i togati del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata hanno partecipato oggi, alle 10:30 in punto, alla protesta andata in scena contemporaneamente in tutta Italia contro la cosiddetta "Operazione Poseidone", l'azione di recupero di contributi sommersi avviata dall'Inps insieme all'Agenzia delle Entrate nel 2011. "Siamo subissati di spese e tasse ed è un momento drammatico nel quale si inserisce anche questa operazione". Sono 100mila gli avvocati che combattono ciò, ma anche altre categorie. I liberi professionisti, gli avvocati in questo caso rispondo per la previdenza a cassa forense ad un regolamento che è autonomo.

A metà mattina un uomo si è presentato presso la sede Inps di viale Reiter, a Modena, intenzionato ha dare una dimostrazione plateale, a quanto pare per la revoca di un trattamento pensionistico che riteneva invece di meritare. "Bisogna bilanciare gli interessi, i valori".

"Degli 800mila professionisti coinvolti - conclude la nota - molti fanno parte della fascia giovane e di basso reddito (entro i 5000 euro), alcuni colleghi sono stati già costretti a cessare le loro attività cancellandosi dagli albi, ancora una volta nel silenzio dello Stato".

In base alle operazioni Poseidone e "Poseidone 2" l'Inps sta chiedendo ai professionisti di pagare contributi che in alcuni casi partono dal 2009.

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